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Covid, stretta del Governo: discoteche chiuse e mascherine in cinema e teatri

Le misure previste dal nuovo decreto: locali da ballo fermi fino al 31 gennaio 2022, vietati eventi, feste e concerti. Si salva la ristorazione. Nuove regole per le attività al chiuso

Discoteche chiuse, mascherine al cinema e in teatro, nuove modifiche al green pass. Nel giorno del record di nuovi casi dall’inizio della pandemia – 44 mila in tutt’Italia, duemila soltanto in Sicilia – il governo Draghi vara un’ulteriore stretta delle misure sanitarie per contrastare la cosiddetta variante Omicron del virus. Il nuovo decreto, approvato nel Consiglio dei ministri di ieri su proposta del premier e del Ministro della salute Roberto Speranza, contiene “misure urgenti per il contenimento dell’epidemia da COVID-19 e per lo svolgimento in sicurezza delle attività economiche e sociali”. A cominciare dalla durata della certificazione sanitaria, che dal primo febbraio 2022 sarà ridotta da nove a sei mesi.  Inoltre, con ordinanza del Ministro della salute, il periodo minimo per la somministrazione della terza dose sarà ridotto da cinque a quattro mesi dal completamento del ciclo vaccinale primario.

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Mascherine FFP2 anche a teatro

Per quanto riguarda le mascherine, il decreto del governo introduce l’obbligo di indossare le mascherine anche all’aperto e anche in zona bianca. La misura era già stata introdotta da alcuni governi regionali – in Sicilia in tutti i luoghi pubblici – e viene oggi estesa a tutta la nazione. Inoltre diventa obbligatorio indossare le mascherine di tipo FFP2 in occasione di spettacoli aperti al pubblico che si svolgono all’aperto e al chiuso in teatri, sale da concerto, cinema, locali di intrattenimento e musica dal vivo – e altri locali simili – nonché per gli eventi e le competizioni sportive che si svolgono al chiuso o all’aperto. In tutti questi casi, precisa il governo, è vietato il consumo di cibi e bevande al chiuso. L’obbligo di indossare le mascherine di tipo FFP2 vale anche per tutti i mezzi di trasporto.

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Chiudono (di nuovo) le discoteche

Sul fronte della ristorazione il decreto non stabilisce chiusure, ma estende l’obbligo di Green Pass rafforzato – solo per vaccinati e guariti e non più per i “tamponati” – anche per il consumo al banco. Questa misura varrà fino alla fine dello stato d’emergenza, attualmente fissata al 31 marzo 2022. Se bar e ristoranti rimangono aperti, chiudono nuovamente le discoteche, le sale da ballo e i locali assimilati, fino al 31 gennaio 2022. Per lo stesso periodo sono vietati gli eventi, le feste e i concerti, comunque denominati, che implichino assembramenti in spazi all’aperto.

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Nuove regole sul green pass

Infine, il decreto modifica le regole sul green pass per alcune attività. Sarà possibile entrare per far visita alle strutture residenziali, socio-assistenziali, socio-sanitarie e hospice solo ai soggetti muniti di Green Pass rafforzato e tampone negativo oppure vaccinazione con terza dose. Estensione dell’obbligo di Green Pass anche per i corsi di formazione privati svolti in presenza. Il green pass rafforzato, infine, diventa obbligatorio per piscine, palestre e sport di squadra e centri benessere al chiuso; per i centri termali (salvo che per livelli essenziali di assistenza e attività riabilitative o terapeutiche); per musei, mostre, parchi tematici e di divertimento; per centri culturali, centri sociali e ricreativi al chiuso (esclusi i centri educativi per l’infanzia); per sale gioco, sale scommesse, sale bingo e casinò.

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Business, Lavoro, Ambiente, Legalità e Sicurezza. FocuSicilia ha l'obiettivo di raccontare i numeri dell'isola più grande del Mediterraneo. Valorizzare il meglio e denunciare il peggio, la Sicilia dei successi e degli insuccessi. Un quotidiano che crede nello sviluppo sostenibile di una terra dalle grandi potenzialità, senza nasconderne i problemi.

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