fbpx

Da oggi i vaccini per gli over 80. Prenotati in 129 mila

Partita la somministrazione dei vaccini anti-Covid sulla popolazione over 80 (fino a tutta la classe 1941). In Sicilia saranno 66 i centri vaccinali coinvolti, per 5 mila dosi al giorno

La Sicilia entra nel pieno della campagna di vaccinazione di massa. Ha preso il via oggi in tutte le province della Sicilia, la somministrazione dei vaccini anti-Covid sulla popolazione over 80 (fino a tutta la classe 1941). Complessivamente saranno 66 i centri vaccinali coinvolti, a cui andranno ad aggiungersi, a partire dal 1 marzo, le squadre sanitarie che effettueranno la vaccinazione a domicilio per quei cittadini impossibilitati a raggiungere autonomamente i siti dove si effettuano le inoculazioni. È Orazio Buonafede, classe 1921, uno dei siciliani più anziani a essere coinvolti dalla prima giornata di vaccinazioni anticovid sulla popolazione over 80. La somministrazione è avvenuta all’ospedale “Guzzardi” di Vittoria, che ospita uno dei cinque centri vaccinali allestiti su tutto il territorio dall’Asp di Ragusa. Nella fase che prende il via oggi, l’assessorato regionale alla Salute prevede circa 5 mila vaccinazioni al giorno per la sola popolazione over 80 che si aggiungeranno a quelle già previste per le altre categorie coinvolte dal piano vaccinale. 

Orazio Buonafede, classe 1921, vaccinato al “Guzzardi” di Vittoria (Rg)

Razza: “Giornata che apre alla speranza”

L’assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza, questa mattina ha voluto essere presente all’avvio delle vaccinazioni sulla popolazione over 80 visitando l’ospedale “San Marco” di Catania, uno dei centri vaccinali allestiti dal’Asp nell’area metropolitana. “È una bella giornata che arriva a un anno dall’inizio dell’emergenza in Italia. Oggi vengono vaccinati anche cittadini di quasi cento anni, o che li hanno da poco compiuti, e ci sono sono persone oltre i 105 anni tra le oltre 130 mila che si sono prenotate. Giornate come quella di oggi ci aprono alla speranza in un momento molto significativo – ha dichiarato l’assessore Razza – Vorremmo poter fare molto di più e riaprire immediatamente la piattaforma di registrazione: la macchina organizzativa è rodata e se ci fosse un numero adeguato di vaccini potremmo poter correre contro il tempo e contro il virus”. “Sui vaccini abbiamo ricevuto alcune offerte, come ha anche detto il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci. Noi vogliamo che ogni decisione venga condivisa con lo Stato ma chiediamo di fare presto – ha continuato l’assessore Razza – Non vorremmo fare da soli, ma ci aspettiamo quello sforzo che possa portare, oltre le polemiche, a vaccinare tutte le persone anziane e quelle fragili. Secondo il piano nazionale le persone con disabilità gravissime, ad esempio, dovrebbero essere coinvolte dopo gli over 80 ma se i vaccini non sono adeguati per completare in poco tempo la somministrazione su questo target, rischiamo di vaccinare le persone fragili ancora più avanti e questo sarebbe intollerabile. Per questo, ho ritenuto opportuno chiedere al ministro, quantomeno per i vaccini da destinare ai pazienti con disabilità gravi, di potere procedere parallelamente agli over 80 e non a seguire. Speriamo che da parte del presidente Draghi ci sia quella scossa all’Europa che riteniamo indispensabile per la campagna vaccinale”.

5.000 vaccini al giorno

La stima prevista dall’assessorato regionale alla Salute è pari a circa 5.000 vaccini al giorno per la sola popolazione over 80, a cui vanno ovviamente ad aggiungersi le somministrazioni sulle altre categorie che già rientrano nel piano vaccinale modulato secondo le disposizioni nazionali (forze dell’ordine, militari, personale della scuola e delle università e, a seguire, servizi di comunità ed essenziali) e i cittadini ai quali deve essere somministrata la dose di richiamo. Al momento risultano prenotate 129.940 persone appartenenti al target over 80. La campagna di vaccinazione si avvarrà anche degli hub provinciali in fase di realizzazione nelle città capoluogo. A Palermo, infatti, è conto alla rovescia per l’apertura della struttura in fase di realizzazione nel padiglione 20 della Fiera del Mediterraneo che conterà circa 120 postazioni oltre alle aree di accoglienza e assistenza post inoculazione. 

L’assessre regionale alla Salute Ruggero Razza questa mattina in visita all’ospedale San Marco di LIbrino (Catania)

Gli hub provinciali

Proseguono, intanto i sopralluoghi nelle altre città siciliane dove verranno allestiti gli hub provinciali. A Catania, il centro verrà realizzato all’interno dell’ex mercato ortofrutticolo. L’area è stata messa a disposizione dal Comune: nei giorni scorsi l’assessore alla Salute, Ruggero Razza, ha effettuato una ricognizione assieme al sindaco etneo Salvo Pogliese. A Messina, dopo varie interlocuzioni, è stato individuato uno spazio all’interno della Fiera: si tratta del padiglione 7, ritenuto idoneo dopo un sopralluogo a cui hanno preso parte anche gli esperti della Protezione civile regionale e i rappresentanti dell’Asp. A Siracusa il centro di vaccinazione verrà realizzato presso l’Urban Center di via Bixio, all’interno saranno predisposte una trentina di postazioni. Sarà il Cefpas, invece, all’interno del proprio plesso palestre ad ospitare l’hub provinciale di Caltanissetta dove verranno approntati 24 box per le vaccinazioni. A Ragusa, dopo il sopralluogo, è stato individuato l’ex Ospedale civile in piazza Caduti di Nassiryia; ad Agrigento il centro verrà allestito nel Palacongressi, mentre l’hub vaccinale per la provincia di Trapani sarà realizzato nel Centro per l’integrazione degli immigrati, in contrada Cipponeri, e conterà circa 50 postazioni. Ad Enna, infine, si fa riferimento all’ospedale Umberto I. Le strutture verranno realizzate dal dipartimento regionale di Protezione civile nell’ambito delle misure collegate alla emergenza Covid e andranno a integrarsi con i centri già operativi dallo scorso 27 dicembre. Per la campagna vaccinale sul target over 80, secondo le disposizioni del piano nazionale, è previsto l’impiego dei vaccini Pfizer e Moderna.

Redazione
Redazione
Business, Lavoro, Ambiente, Legalità e Sicurezza. FocuSicilia ha l'obiettivo di raccontare i numeri dell'isola più grande del Mediterraneo. Valorizzare il meglio e denunciare il peggio, la Sicilia dei successi e degli insuccessi. Un quotidiano che crede nello sviluppo sostenibile di una terra dalle grandi potenzialità, senza nasconderne i problemi.

DELLO STESSO AUTORE

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Social

17,381FansMi piace
313FollowerSegui
190FollowerSegui
- Pubblicità -
- Pubblicità -

Ultimi Articoli