fbpx

Edilizia, Ance Sicilia alla Regione: “Eviti esercizio provvisorio e paghi le imprese”

Per il sindacato dei costruttori il saldo è una precondizione affinché le aziende possano partecipare ai bandi del Pnrr. Nuovi ritardi sarebbero un "disastro" per l'economia dell'isola

“La legge di Bilancio nazionale, che contiene anche risorse necessarie a completare la Finanziaria regionale, sarà approvata non prima di Natale. Dunque, a meno che i deputati dell’Ars non riescano a varare la legge di Bilancio regionale entro Capodanno, temiamo che anche nel 2022 la Sicilia andrà ad esercizio provvisorio. E per le imprese edili sarebbe un disastro”.

Leggi anche – Edilizia, allarme di Ance: “Regione deve 700 milioni, rischio moria delle imprese”

Evitare l’esercizio provvisorio

Lo dice Santo Cutrone, presidente di Ance Sicilia, che spiega: “Nel 2021, fra esercizio provvisorio, Bilancio approvato ad aprile e successivi intoppi, le imprese avanzano ancora crediti per lavori eseguiti a novembre 2020. Un ulteriore esercizio provvisorio aggiungerebbe altri ritardi per i pagamenti dei lavori eseguiti successivamente e di quelli del prossimo anno. Non possiamo più sostenere le anticipazioni bancarie né chiederne di altre. Auspichiamo che il Natale ci regali invece una Finanziaria approvata in tempo utile”.

Leggi anche – Nuovo Pug, Ance Catania conclude i forum promossi dal Comune

Velocizzare le procedure

Cutrone aggiunge un’altra esortazione: “La ripresa dell’economia locale dipende dalle risorse del ‘Pnrr’, del ‘Fondo di sviluppo e coesione’ e dei Fondi strutturali 2021-2027. Per cogliere queste opportunità le imprese siciliane devono essere messe nelle condizioni di partecipare ai bandi. È insito nella nuova costruzione del ‘Pnrr’, che è stata estesa alle altre programmazioni, che i bandi siano veloci e si debbano chiudere in pochi giorni perché le risorse vanno impegnate entro le scadenze concordate con Bruxelles. La nostra, quindi, non è una critica alle stazioni appaltanti che hanno già pubblicato i primi avvisi, loro seguono la procedura prevista. Però, noi non facciamo in tempo a venirne a conoscenza”.

Leggi anche – Sviluppo, Ance Sicilia: in arrivo oltre 2,4 miliardi di euro, non sprecare occasione

Dare visibilità ai bandi

“Ciò di cui abbiamo bisogno”, conclude Cutrone, “è che a tutti i bandi sia data la massima visibilità possibile anche sui quotidiani e sugli altri mezzi di comunicazione, il solo portale ‘italiadomani’ o quello del ministero per il Sud non sono sufficienti ad organizzarci e la Gazzetta ufficiale non ha pubblicazioni tempestive. Per questo facciamo appello alla sensibilità del Dipartimento della coesione territoriale e dell’Agenzia nazionale per la coesione territoriale, affinché si impegnino in tal senso, nel loro ruolo di affiancamento delle pubbliche amministrazioni locali”.

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Business, Lavoro, Ambiente, Legalità e Sicurezza. FocuSicilia ha l'obiettivo di raccontare i numeri dell'isola più grande del Mediterraneo. Valorizzare il meglio e denunciare il peggio, la Sicilia dei successi e degli insuccessi. Un quotidiano che crede nello sviluppo sostenibile di una terra dalle grandi potenzialità, senza nasconderne i problemi.

DELLO STESSO AUTORE

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Iscriviti alla newsletter

Social

18,249FansMi piace
313FollowerSegui
300FollowerSegui
- Pubblicità -

Ultimi Articoli