fbpx

Famelab, a Catania lo show per aspiranti divulgatori scientifici

Sono aperte le candidature per partecipare alle selezioni locali. Per la prima volta l'università etnea ospiterà anche la finale nazionale. Le preselezioni si terranno il prossimo 23 aprile

Tre minuti per raccontare la scienza. La nuova edizione di “Famelab”, la decima del talent show per aspiranti divulgatori scientifici, è ai nastri di partenza. Sono state aperte le candidature per partecipare alle selezioni locali della competizione internazionale di comunicazione scientifica che ad aprile sarà ospitata, per il quinto anno consecutivo, dall’Università di Catania. Partner dell’iniziativa sono il CNR – Istituto per la Microelettronica e i Microsistemi, il Centro Siciliano di Fisica Nucleare e di Struttura della Materia, l’Inaf – Osservatorio Astrofisico di Catania, l’Infn – Sezione di Catania e i Laboratori Nazionali del Sud, la European Physical Society – Young Minds Sezione di Catania, il Progetto Lauree Scientifiche e L’accademia Italiana per la Promozione della Matematica.

Catania ospiterà la finale nazionale

Sono otto le città che nel 2021 hanno aderito all’iniziativa, oltre Catania, anche Ancona, Brescia, Camerino, Genova, Pisa, Sassari e Trieste. Il 23 aprile si terrà la preselezione locale, mentre il 28 aprile i candidati che hanno superato la prima fase proveranno a staccare il pass per la finalissima. E come già annunciato nei mesi, per la prima volta, Catania ospiterà anche la finale nazionale in programma nel mese di giugno. I candidati hanno solo tre minuti per conquistare giudici e pubblico parlando di un tema scientifico che li appassiona e che raccontano con chiarezza, esattezza e carisma.

Dal 2005 coinvolti oltre 30 Paesi

La competizione è stata ideata nel 2005 dal Cheltenham Science Festival e coinvolge oggi oltre 30 paesi in tutto il mondo e dal 2012 si svolge anche in Italia grazie alla collaborazione tra Psiquadro, coordinatore nazionale, e British Council Italia, l’ente culturale britannico che ne ha promosso la diffusione a livello globale. Dal 2012 ad oggi FameLab Italia ha toccato 20 città e coinvolto oltre mille giovani ricercatori grazie ad una collaborazione con più di 80 partner culturali tra università, istituti di ricerca e enti pubblici, società di comunicazione della scienza, musei e media partner.Lo scorso anno Famelab Italia ha coinvolto 15 città in cui sono stati selezionati i 21 finalisti – tra questi anche gli etnei Valentina Rapicavoli e Giuseppe Ferrara – che hanno partecipato a luglio alla FameLab Masterclass, una intensiva scuola in comunicazione della scienza in vista della finale nazionale di Trieste.

“Ponte tra ricerca e scuola”

“Per noi FameLab è da anni un momento di formazione e divulgazione molto importante – ha spiegato Salvo Mirabella, associato di Fisica della Materia all’Università di Catania e responsabile delle selezioni regionali di FameLab Italia -. In questi anni abbiamo insistito molto nel coinvolgimento delle scuole e lo abbiamo fatto attraverso FameLab Edu, un format che promuove l’incontro tra giovani studenti delle scuole superiori e ricercatori”. “Per Catania – ha concluso Mirabella – FameLab è un ponte tra il mondo della ricerca e il mondo della scuola e la formazione, in cui c’è un incontro diretto tra i giovani che fanno ricerca e vogliono partecipare a FameLab e gli studenti delle scuole”. “L’Università di Catania è molto felice di ospitare l’edizione 2021 della finale nazionale di FameLab – ha spiegato Alessia Tricomi, delegata alla Terza Missione dell’ateneo di Catania -. Dal 2017, quando FameLab è approdato per la prima volta a Catania, abbiamo riscontrato un crescente interesse con la partecipazione di un sempre maggior numero di giovani e giovanissimi alle selezioni locali. Avvicinare le risorse più giovani e preziose del nostro territorio alla scienza e promuoverne la sua diffusione è per noi fonte di grande orgoglio ed è una delle missioni primarie dell’Ateneo”.

Redazione
Business, Lavoro, Ambiente, Legalità e Sicurezza. FocuSicilia ha l'obiettivo di raccontare i numeri dell'isola più grande del Mediterraneo. Valorizzare il meglio e denunciare il peggio, la Sicilia dei successi e degli insuccessi. Un quotidiano che crede nello sviluppo sostenibile di una terra dalle grandi potenzialità, senza nasconderne i problemi.

DELLO STESSO AUTORE

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Iscriviti alla newsletter

Social

18,249FansMi piace
313FollowerSegui
250FollowerSegui
- Pubblicità -spot_img
- Pubblicità -spot_img

Ultimi Articoli