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Il canone Rai passa da 90 a 70 euro annui. Come si paga e chi è esente

Uno "sconto" del 25 per cento sul "canone di abbonamento alla televisione per uso privato". Lo prevede la Legge di Bilancio 2024. Restano invariate le modalità di pagamento e le eventuali esenzioni

Il canone Rai passa da 90 a 70 euro. La riduzione è contenuta nell’articolo 1, comma 19, della legge di Bilancio 2024. “La misura del canone di abbonamento alla televisione per uso privato, di cui all’articolo 1, comma 40, della legge 11 dicembre 2016, n. 232, e’ rideterminata in 70 euro per l’anno 2024“, si legge nel “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2024 e bilancio pluriennale per il triennio 2024-2026”.

“Sconto” del 25% annuo. Si paga con la bolletta elettrica

Il pagamento rimane all’interno della bolletta per l’energia elettrica, e corrisponde a una riduzione del 25 per cento del canone. Alla Rai, come previsto dal successivo comma 20 dell’articolo 1 della Legge di Bilancio 2024, verrà corrisposto “un contributo pari a 430 milioni di euro per l’anno 2024. Il suddetto contributo e’ erogato in tre rate di pari importo nei mesi di gennaio, marzo e giugno”. Per i cittadini non sono quindi previste riduzioni al “servizio pubblico” offerto dalla Tv di Stato, che proprio oggi 3 gennaio compie 70 anni, e rimangono le disposizioni precedenti sulle tempistiche di pagamento: in dieci rate divise nel corso dell’anno all’interno della bolletta elettrica.

Chi non deve pagarlo

Restano anche le disposizioni inerenti a chi non deve pagarlo: il canone è previsto solo per chi possiede apparecchi in grado (o adattabili per) di ricevere le trasmissioni televisive via etere, come previsto dal Regio decreto 246 del 1938, norma modificata nel corso dei decenni. L’esenzione scatta anche per gli over 75 con reddito inferiore a 8 mila euro annui, purché non conviventi con altre persone con reddito.

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Redazione
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Business, Lavoro, Ambiente, Legalità e Sicurezza. FocuSicilia ha l'obiettivo di raccontare i numeri dell'isola più grande del Mediterraneo. Valorizzare il meglio e denunciare il peggio, la Sicilia dei successi e degli insuccessi. Un quotidiano che crede nello sviluppo sostenibile di una terra dalle grandi potenzialità, senza nasconderne i problemi.

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