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Imprese digitali, il mercato siciliano vale 2,6 miliardi di euro

A Catania il roadshow di Piccola Industria (Confindustria) e Anitec-Assinform. La percentuale di imprese siciliane con almeno un livello base di digitalizzazione si attesta al 61,3% nel 2023. Ancora poche le aziende italiane che utilizzano sistemi di intelligenza artificiale

Secondo Anitec-Assinform, l’Associazione che in Confindustria raggruppa le aziende ICT, il mercato del digitale in Sicilia nel 2022 ha raggiunto i 2,6 miliardi di euro. La Sicilia è così il terzo mercato digitale del Sud Italia, dopo la Campania e la Puglia. È tra i dati emersi durante l’undicesima tappa a Catania del ciclo di incontri “Intelligenza artificiale e PMI: esperienze da un futuro presente”. Si è svolto con il Comitato Regionale Piccola Industria Confindustria Sicilia e Confindustria Catania. È stato organizzato da Piccola Industria Confindustria e Anitec-Assinform, in collaborazione con la rete dei Digital Innovation Hub, con la media partnership de L’Imprenditore.  

Intelligenza artificiale al centro del dibattito

L’intelligenza artificiale, di cui si discute da oltre 70 anni, è oggi al centro del dibattito politico-economico. Big data, elevate capacità computazionali e algoritmi più performanti ne permettono un impiego diffuso, capace di incidere nella vita quotidiana di imprese e individui in maniera ancora più profonda rispetto alle innovazioni precedenti. Tuttavia, nonostante le sue potenzialità, l’IA rimane ancora scarsamente utilizzata dalle imprese italiane. In particolare quelle di minori dimensioni. Secondo dati Eurostat del 2023, solo il 5% delle imprese con almeno dieci dipendenti ha dichiarato di utilizzare sistemi di Intelligenza artificiale. La media è dell’8% nell’Unione europea. In particolare, la percentuale di piccole imprese italiane (10-49 dipendenti) si attesta al 4,4%, contro il 24% delle grandi imprese (oltre 250 dipendenti). Per quanto riguarda la Sicilia, dai dati Istat emerge che le imprese con almeno un livello base di digitalizzazione sono il 61,3%, secondo i nuovi criteri del Digital Intensity Index (DII).

Il mercato dell’Ai in Italia è meno sviluppato

Dalle analisi di Anitec-Assinform, l’Associazione che in Confindustria raggruppa le aziende ICT, in Italia il mercato dell’Intelligenza artificiale nel 2022 ha raggiunto un volume di circa 435 milioni di euro (+32,4%) ed è previsto che raggiunga i 1.200 milioni nel 2026, con un tasso di crescita medio annuo del 28,9% (Rapporto Anitec-Assinform “Il Digitale in Italia 2023”).L’Intelligenza artificiale, insieme ad altri abilitatori del mercato (Digital Enabler) come ad esempio Cybersecurity, Big Data e Cloud, sarà un elemento di traino straordinario per lo sviluppo del mercato digitale italiano. Nonostante le prospettive positive, in Italia il mercato dell’IA resta meno sviluppato rispetto agli altri Paesi più industrializzati.

In Sicilia notevole dinamismo nel settore Ict

“La Sicilia – ha commentato il presidente di Anitec-Assinform, Massimo Dal Checco – è una regione che sta dimostrando un notevole dinamismo nel settore Ict. L’intelligenza artificiale sta emergendo come un fattore chiave di innovazione e sviluppo. Le aziende siciliane stanno iniziando a integrare soluzioni di AI nei loro processi, migliorando l’efficienza operativa e creando nuove opportunità di business. L’AI non solo ottimizza le attività già esistenti, ma apre le porte a nuovi scenari che promettono di rivoluzionare settori strategici dell’economia locale come l’agricoltura e il turismo. La Sicilia, valorizzando il talento locale e investendo su infrastrutture tecnologiche all’avanguardia, potrà affermarsi come un vero e proprio hub di innovazione digitale nel Mediterraneo”.

Busi: “In Sicilia partiamo da posizioni di vantaggio”

“In fatto di tecnologie innovative – ha affermato il presidente di Confindustria Catania, Cristina Busi – partiamo da posizioni di vantaggio. Il mondo hi-tech conta nella nostra provincia oltre 2000 imprese e la presenza di un grande player globale come STMicroelectronics che sta sviluppando avanzatissimi modelli di intelligenza artificiale.  Il ruolo della nostra associazione come facilitatore nella diffusione di tecnologie emergenti è un forte punto saldo. Ma per compiere il salto di qualità occorre un’adeguata formazione specialistica. Per questo puntiamo a rafforzare l’eccellente collaborazione già in essere con il nostro Ateneo e sui servizi offerti dal nostro Digital Innovation Hub, il cui obiettivo è proprio quello di accompagnare le imprese nei percorsi di innovazione e transizione digitale”.

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Business, Lavoro, Ambiente, Legalità e Sicurezza. FocuSicilia ha l'obiettivo di raccontare i numeri dell'isola più grande del Mediterraneo. Valorizzare il meglio e denunciare il peggio, la Sicilia dei successi e degli insuccessi. Un quotidiano che crede nello sviluppo sostenibile di una terra dalle grandi potenzialità, senza nasconderne i problemi.

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