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La “luce” di Caravaggio a Catania per inaugurare la Pinacoteca Santa Chiara

Si chiama "Caravaggio: la verità della luce" la mostra che dal 2 giugno al 6 ottobre 2024 sarà ospitata nella Pinacoteca dell'ex monastero di Santa Chiara a Catania. Uno spazio che viene inaugurato con la mostra e vedrà per la prima volta in Italia il San Sebastiano realizzato da Caravaggio

Si chiama “Caravaggio: la verità della luce” la mostra che dal 2 giugno al 6 ottobre 2024 sarà ospitata nella Pinacoteca dell’ex monastero di Santa Chiara a Catania. Una mostra che è anche un evento per la città, sia per la presenza di un’opera mai esposta in Italia – il San Sebastiano – ma anche perché si tratta dell’inaugurazione dei locali dedicati all’Arte in stanze che fino a pochi anni fa vedevano la presenza degli uffici dell’anagrafe, tra la via Garibaldi e le vie Castello Ursino e Transito. A organizzare la mostra l’Associazione MetaMorfosi, che ha già portato le 35 opere di Caravaggio in giro per il mondo, insieme a Demetra Promotion (società editrice anche di questa testata), naturalmente in collaborazione con il Comune di Catania.

Il sindaco Trantino: “Parte un nuovo percorso per la città”

La mostra e la contemporanea apertura di quella che sarà da ora in poi la “Pinacoteca Santa Chiara” sono l’inizio di “un nuovo percorso per la città” secondo il sindaco di Catania Enrico Trantino. “Riapriamo l’ex monastero di Santa Chiara con un evento di eccezionale importanza, che va in linea con il nostro obiettivo come amministrazione di spingere verso una nuova forma di Turismo per Catania, quello culturale, che ha bisogno di attrattività. E la città ha bisogno di una nuova cultura valoriale. Dobbiamo essere bravi a sfruttare la nostra posizione geografica, avamposto del Mediterraneo in un momento di difficoltà per il turismo in Nord Africa”, ha spiegato il sindaco.

Folena (MetaMorfosi): “Onore inaugurare la Pinacoteca”

Per l’onorevole Pietro Folena, presidente dell’Associazione MetaMorfosi, “è un grande onore partecipare alla restituzione di uno spazio espositivo meraviglioso per la città di Catania, l’ex monastero di Santa Chiara”. E l’inaugurazione della nuova Pinacoteca avviene “con dei capolavori di Caravaggio e altri capolavori di caravaggisti influenzati dall’incredibile rivoluzione operata da Caravaggio nella Storia dell’Arte“. Una rivoluzione fatta, come da titolo della mostra “con la verità della luce, ma anche con la scelta di soggetti che vengono dalla strada, dal basso della società, che diventano modelli per Santi, Madonne e per quadri di ispirazione religiosa. Il popolo che entra dentro l’arte, come nel San Sebastiano esposto finora a Düsseldorf e in Giappone ma in Italia non è ancora stato visto”, conclude.

Sanfilippo (Demetra): “Catania capitale della Cultura”

“Questo è l’inizio di un percorso culturale fondamentale per una città come Catania“, afferma Gaetano Sanfilippo di Demetra Promotion, che co-organizza insieme a MetaMorfosi. Catania per Sanfilippo “vuole diventare una capitale della Cultura europea, e lo è in pèarte ma non nell’arte”. Questo nonostante molte grandi opere pittoriche “anche di scuola caravaggesca siano custodite nel museo civico Castello Ursino, che probabilmente hanno bisogno di un risalto diverso e di essere ammirate”, conclude Sanfilippo.

Percorso espositivo con 35 opere

La mostra “Caravaggio. La verità della luce“, presenta un percorso espositivo ricco di 35 dipinti permettendo inoltre al visitatore di percorrere un viaggio completo nel fenomeno del “Caravaggismo”. con una ricca selezione di opere di Orazio Gentileschi, Guercino, Annibale e Ludovico Carracci, Simone Peterzano, Cavalier d’Arpino, Mattia Preti, Luca Giordano Giovanni Baglione, Fede Galizia e Orsola Maddalena Caccia e molti altri per i quali Caravaggio è stato il promotore di un grande cambiamento stilistico e culturale. patrocinata dal Ministero della Cultura, dalla Presidenza Commissione Cultura della Camera dei Deputati, da ARS Assemblea Regionale Siciliana, dalla Regione siciliana, dalla Città Metropolitana di Catania, è prodotta e organizzata da MetaMorfosi in collaborazione con Demetra Promotion e curata da Pierluigi Carofano, porta per la prima volta in Sicilia alcuni capolavori di Michelangelo Merisi detto il Caravaggio (Milano 1571 – Porto Ercole 1610) che scandiscono il percorso dalla sua formazione in Lombardia alla sua affermazione a Roma e Napoli, fino agli ultimi anni della sua tragica esistenza.

Inaugurazione l’1 giugno, visite dal giorno dopo. I costi

La mostra sarà visitabile dal 2 giugno al 6 ottobre 2024, tutti i lunedì, martedì, mercoledì e giovedì dalle ore 10.00 alle 20.00, venerdì, sabato e domenica dalle ore 10.00 alle 21.00. Costo 15€ biglietto intero, 12€ biglietto residenti a Catania, 10€ biglietto ridotto, 8€ biglietto per bambini da 6 a 12 anni. Un’apertura, solo per la stampa, è stata fissata per sabato 1 giugno, alle ore 11. L’inaugurazione vera a propria, invece, è in programma, sempre sabato 1 giugno, alle ore 19, nella Pinacoteca dell’ex Monastero Santa Chiara, con ingresso via Castello Ursino, 10, Catania.

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Leandro Perrotta
Leandro Perrotta
Catanese, mai lasciata la vista dell'Etna dal 1984. Dal 2006 scrivo della cronaca cittadina. Sono presidente del Comitato Librino attivo, nella città satellite dove sono cresciuto.

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