Lago Soprano, la riserva è nel degrado. Chiesto intervento dell’Ars

Lago Soprano, la riserva è nel degrado. Chiesto intervento dell’Ars

In occasione della Giornata mondialedell’Ambiente“World Environment Day”, istituita dalle Nazioni Unite, il Comitato “LagoSoprano– Bene comune” ha scritto una nota al presidente della Commissione IV “Ambiente, territorio e mobilità” dell’Assemblea Regionale Siciliana,Giuseppe Carta. Nel documento vengono denunciate ancora una volta le perduranti gravi carenze di gestione dellaRiserva Naturale Orientata “Lago Soprano”di Serradifalco (CL). Si formalizza inoltre la richiesta di una indagine conoscitiva e di un’ispezione presso l’area protetta. La Riserva è stata istituita dallaRegione Siciliananel dicembre 2000 ed affidata al Libero Consorzio Comunale di Caltanissetta. Il lago è riconosciuto anche dal Ministero dell’Ambiente comeZona Speciale di Conservazione (ZSC). Tuttavia, l’Ente Gestore in questi decenni non ha mai attuato alcuna delle principali azioni digestionee conservazionenaturalisticapreviste. Il Comitato denuncia uno stato di abbandono di fatto dell’area. “Da ben 24 anni – si legge nel documento – si attende ancora la prescrittatabellazioneperimetrale dell’area (fondamentale per dare reale riconoscibilità della riserva ed effettiva ufficialità ai regimi di vincolo). La realizzazione disentierio altre strutture necessarie ai fini della fruizione pubblica. L’attivazione dei minimi servizi divigilanza, tutela, studio econservazionedegli habitat. Non esistono seri e pregnanti programmi di gestione del lago ma solo una minimale e formale attivitàburocraticadi ordinaria amministrazione, priva di qualunqueinterventooperativo. Ad oggi – si legge ancora nella nota – il Piano di sistemazione della Riserva non è mai stato posto in essere, in violazione dell’art. 8 del Decreto assessoriale istitutivo dell’area protetta. Nemmeno sono stateacquisiteleareedi proprietà privata che costituiscono il nucleocentralee di maggior pregio ambientale del lago”. Inoltre, segnala ilComitato, a causa di tali gravi inadempienze e del complessivo stato didegradoe di non-gestione della Riserva, e vista la totale assenza di vigilanza e precauzioni poste in essere dall’Ente gestore per ostacolare azioni di danneggiamento del bene pubblico naturalistico, nel corso degli anni si sono verificati ancheincendi. Questi hanno semidistrutto la riccavegetazionedel lago. In particolare, nel luglio 2023 si è sviluppato un vasto incendio che ha quasi interamente distrutto il foltocannetoperilacuale. La superficie complessiva di territorio percorso dal fuoco è stimabile in oltre20 ettari. “Alla luce di tale situazione ormaiinsostenibileed in base agli articoli 63-bis e 34-bis del Regolamento interno dell’Assemblea Regionale Siciliana – dichiarano DanieleTerrito(presidente del Consiglio comunale di Serradifalco) ed EnnioBonfanti(presidente di WWF Sicilia centrale OdV) a nome del comitato “Lago Soprano – Bene comune” – abbiamo formalmente chiesto all’on. GiuseppeCartadi attivare la CommissioneAmbientedell’ARS al fine di istituire unaindagineconoscitiva sulla gestione della Riserva “Lago Soprano”. Chiesto inoltre di disporreun’ispezionepresso tale area protetta, da concludere con unasedutaspecialedella Commissione aperta al pubblico presso ilComunedi Serradifalco”.