L’Asp di Catania fa rete per tutelare la sicurezza nei cantieri

Si è svolto ieri unconvegnoa Catania sullatutela della salute e sicurezza nei cantieritemporanei e mobili e sui rischi emergenti e le misure innovative di prevenzione. A promuoverlo,l’AspdiCatania, che ha voluto creare un’occasione perconsolidare la rete di collaborazionefra Enti, Istituzioni, parti datoriali e sociali, e innovare le strategie della prevenzione neiluoghi di lavorocon l’obiettivo di abbattere l’intollerabile numero di incidenti sul lavoro e di malattie professionali. L’incontro si è svolto nella sala riunioni dell’Ente Scuola Edile di Catania(Esec) ed è stato organizzato dal Dipartimento diPrevenzionedell’Asp di Catania,dall’IspettoratoTerritoriale di Catania,dall’Inailedall’Universitàdi Catania. Sono intervenuti ipresidenti degli Ordini e dei Collegi professionali, i rappresentanti delle imprese operanti nel settore delle costruzioni e i rappresentanti dei lavoratori. Ha aperto i lavori ildirettore sanitariodell’Asp di Catania, AntoninoRapisarda, che ha sottolineato la necessità di “edificarecomportamentidisicurezzaa partire dal senso di responsabilità di datori di lavoro e di lavoratori. Solo una scelta consapevole, solo un comportamento motivato e convinto può veramente aiutare a compiere quelsaltoconcettualeche tutti si attendono e arricchire i contesti normativi, imodelli di sicurezzae le strategie formative con un’autentica cultura della prevenzione. Insieme a questo è necessario che si intervenga con determinazioneaumentando controlli e sanzioni,e contrastare anche qui concretamente quel ‘rischio impunità’ che molti osservatori hanno commentato nei tristi fatti di cronaca”. “Momenti diconfronto pratico, come questo di oggi, rappresentano solo la prima partedel dovere di ognuno di noi – ha detto CarmeloBelfiore, presidente dell’Ente ScuolaEdile – la responsabilità, lacompetenza e la serietà sul cantieredevono essere il punto fermo da cui muovere.L’AnceCatania e i sindacati di categoria che pariteticamente compongono l’Esec di Catania sono organizzazioni mature che antepongono il risultato all’apparire”. AntonioLeonardi, direttore del Dipartimento di Prevenzione dell’Asp di Catania e referente regionale del Coordinamento delle Regioni per la Salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, si è soffermato, invece, sull’importanza delPiano Regionale dellaPrevenzionecome strumento di programmazione delle politiche di prevenzione e sulruolo strategico della formazione.