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Maltempo, disagi nel siracusano. A Catania riaprono i negozi e il cimitero

Il ciclone Medicane, dopo aver creato problemi nella serata di ieri in particolare ad Augusta, sembra essersi allontanato. Nel capoluogo etneo si anticipa la riapertura delle attività

Dopo l’allerta meteo degli ultimi tre giorni, Catania sembra tornare con prudenza alla normalità. Il sindaco Salvo Pogliese ha deciso di anticipare la riapertura delle attività e di alcuni servizi pubblici cittadini, che secondo l’ultima ordianza avrebbero dovuto rimare chiusi per tutta la giornata di sabato 30 ottobre. “Come promesso, alla luce della rivalutazione delle condizioni meteo questa mattina, con il conforto del centro direzionale meteo, disporrò la revoca dell’ordinanza nella parte che riguarda l’apertura ‘posticipata’ degli esercizi commerciali che, pertanto, potranno aprire al pubblico nell’arco della mattinata, compatibilmente con le necessità organizzative di ciascuno”, ha scritto sui social il primo cittadino.

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Riapre anche il cimitero

La perturbazione nota come “Medicane”, che nelle scorse ore aveva minacciato la Catania dopo aver causato disagi nel siracusano, sembra essersi allontanata dalla città. Da qui la decisione dell’Amministrazione di allentare le misure di sicurezza, anche in considerazione delle festività dedicate ai morti. “Alle 14 riaprirà anche il Cimitero, considerato anche l’approssimarsi delle giornate dedicate ai defunti”, ha scritto ancora Pogliese. “Per fortuna il peggio sembra passato e la Città deve tornare a vivere normalmente, con attenzione e nel rispetto delle regole”.

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I danni nel siracusano

A essere maggiormente colpita dal ciclone, come detto, la provincia di Siracusa. Secondo la Protezione civile regionale, dopo i fenomeni di ieri sera la situazione risulta “complessa ma sotto controllo”. Il dipartimento comunica di aver gestito “57 eventi emergenziali”, in particolare “allagamenti, chiusura del transito stradale ed altri dissesti quali alberi e pali elettrici caduti”. A Lentini l’esondazione del fiume San Leonardo ha creato disagi sulla strada statale 194, nel tratto ponte Malati. Il villaggio Gisira ad Augusta – Brucoli risulta temporaneamente isolato, con i Vigili del fuoco sono entrati con un mezzo anfibio per verificare lo stato di salute delle famiglie attualmente occupanti.

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Augusta la città più colpita

I disagi hanno riguardato in particolare Augusta, dove la Protezione civile ha compiuto diversi interventi, ma anche Canicattini bagni, Solarino, Scordia, Sortino, Priolo, Melilli, Lentini, Floridia, Ferla e Buscemi. Gli altri comuni fuori dalla provincia di Siracusa colpiti dalle piogge e dai venti del ciclone sono stati Catania, Licodia Eubea, Sant’Alfio, Randazzo, Erice e Scicli. Per gestire la situazione nel siracusano sono accorse 27 squadre dalle altre province: cinque da Caltanissetta, quattro da Agrigento, cinque da Enna e 13 da Palermo, per un totale di 83 volontari con 18 mezzi dotati di pompe idrovore. Presenti inoltre 14 sono i mezzi speciali autocarro del corpo forestale del Dipartimento regionale della Protezione civile.

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Business, Lavoro, Ambiente, Legalità e Sicurezza. FocuSicilia ha l'obiettivo di raccontare i numeri dell'isola più grande del Mediterraneo. Valorizzare il meglio e denunciare il peggio, la Sicilia dei successi e degli insuccessi. Un quotidiano che crede nello sviluppo sostenibile di una terra dalle grandi potenzialità, senza nasconderne i problemi.

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