Maltempo in Sicilia: per Stato e Regione è presto per quantificare i danni

“La calamità è in corso, vedremo alla fine la quantificazione dei danni”. Ospite deiBluDay, gli Stati generali della Pesca inaugurati a Catania proprionelle ore del violento nubifragio, il sottosegretario di Stato all’Agricoltura Francesco Battistoni risponde sul tema dell’emergenza maltempo che tanti danni ha già fattonon solo nelle aree urbanema anche alle coltivazioni, conColdiretti che stima già perdite per “milioni di euro”solo per l’area della piana di Catania. Sugli stessi toni l’assessore regionale all’Agricoltura Toni Scilla: “Quando tutto sarà passato si provvederà a fare una conta dei danni”. Il governo regionale guidato da Nello Musumeci ha già dichiarato lo stato di emergenza e dichiarato che provvederà a chiedere al governo nazionale lo stato di calamità. Leggi anche –Maltempo, Musumeci: “Sarà stato d’emergenza. Dolore per la vittima” Battistoni sottolinea come, per la proclamazione dello stato di calamità, “c’è tutto un iter da seguire, anche perché la calamità è ancora in corso. Anche perché una volta richiesto e deliberato lo stato di calamità bisogna poi quantificare i danni. E ancora non siamo proprio in grado di farlo, basta affacciarsi fuori. A bocce ferme credo che sarà il caso di aprire un tavolo a Roma e vedere quali sono state le conseguenze reali di questa due giorni tremenda”. “La situazione è davvero preoccupante, e come assessorato siamo pronti per vedere intanto di quantizzare i danni e poi individuare quelle misure che possano consentire al mondo dell’agroalimentare colpito di avere i giusti ristori”, dichiara l’assessore Scilla.