Mille euro bonus per i lavoratori STM. Fim Cisl: “Bene, ora aumentare i salari”

Mille euro bonus per i lavoratori STM. Fim Cisl: “Bene, ora aumentare i salari”

Anche Fim Cisl Sicilia plaude albonus “Una tantum” da mille euroconcesso ai dipendenti da STMicroelectronics: “Bene l’accoglimento della richiesta fatta dalla segreteria sindacale del CAEd alla STM, adesso puntiamo ad aumentare i salari in modo strutturale con il nuovo Premio di Risultato”, afferma il segretario Pietro Nicastro. Nella riunione del 14 settembre scorso i segretari del Comitato aziendale europeo (Cae) hanno evidenziato la necessità che Stm decidesse di ridistribuire parte degli utili ai propri dipendenti. Tale richiesta è stata motivata dall’aumento generalizzato del costo della vita, con l’innalzamento dell’inflazione, in particolare dall’aumento delle bollette energetiche. Inoltre Stm, scrive il sindacato “ha risultati finanziari eccezionali, e ottimistiche sono anche le previsioni economiche per i prossimi trimestri”. Il Ceo di Stm, nel pomeriggio di mercoledì scorso, ha inviato a tutti i suoi dipendenti, in tutti i Paesi in cui è presente la Stm, un messaggio dove comunica che sarà erogato ad ottobre un contributo straordinario, in Italia, di mille euro. Questo contributo sarà erogato sotto forma di welfare aziendale e motivato per far fronte all’aumento dei costi energetici. “Apprezziamo l’ iniziativa dell’azienda – sottolineano il segretario generale Pietro Nicastro e la segreteria della FIm Cisl di Catania con Francesco Rimi e Massimo Laviano – per noi ha un valore importante di ritrovata attenzione e vicinanza verso i lavoratori in un momento molto difficile dal punto di vista sociale. Noi abbiamo l’obiettivo di aumentare i salari dei prossimi anni  di tutti i dipendenti, migliorando il premio di risultato e altri istituti della retribuzione consolidando nel tempo, argomenti che stiamo affrontando nelle prossime settimane con le Rsu e presentarli in una piattaforma da presentare prima ai lavoratori e successivamente all’azienda per iniziare presto una trattativa. Ora sollecitiamo l’azienda a convocarci al più presto per sapere come procedono gli investimenti per la nuova fabbrica, la tempistica e soprattutto l’occupazione aggiuntiva prevista per i tanti giovani in attesa di questa opportunità lavorativa stabile”, conclude la nota inviata alla stampa di Fim Cisl.