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Precari Covid, l’affondo di Mannino (Cgil): “Gestione inadeguata”

La relazione di apertura dell'assemblea generale del sindacato, dopo il congresso regionale dell’organizzazione: "È assurdo che non si riesca ad avviare un percorso di stabilizzazione di personale senza il quale la sanità siciliana rischia il collasso"

Una gestione “approssimativa, inconcludente e inadeguata”, quella del governo regionale della questione dei precari Covid. Così l’ha definita il segretario generale della Cgil Sicilia,
Alfio Mannino, nella relazione che ha aperto la prima assemblea generale del sindacato dopo il congresso regionale dell’organizzazione. “È assurdo – ha detto Mannino – che non si riesca ad avviare un percorso di stabilizzazione di personale che è stato fondamentale durante la pandemia e senza il quale la sanità siciliana rischia il collasso”. Critico Mannino sull’ultima circolare dell’assessorato regionale alla sanità “confusa, che non dà indicazioni precise tanto che le Asp stanno procedendo in ordine sparso, con disomogeneità territorio per territorio”. La Cgil rivendica sul tema l’immediato confronto col governo  regionale e annuncia di “essere al lavoro con le proprie categorie per la definizione di ulteriori iniziative di lotta”. Riparte quindi dalla sanità, ma anche dall’industria la stagione sindacale della Cgil post congresso. “Una sanità – ha detto Mannino – che ha vuoti d’organico per oltre 17 mila unità, cosa che rende ancora più incredibile che non si proceda subito con le stabilizzazioni dei precari, per le quali ha sottolineato – ci sono oggi tutte le condizioni”. Mannino ha detto che “la vertenza sul diritto alla salute è prioritaria per il sindacato” , chiedendo “l’immediata riattivazione del tavolo sulla salute per ridisegnare e rilanciare la  sanità pubblica, a
partire dalle opportunità offerte da Pnrr”.

Sviluppo dell’industria in ottica green

La Cgil di Mannino annuncia anche il lancio prossimo di un’iniziativa vertenziale per lo sviluppo dell’industria nell’ottica della sostenibilità e della transizione ecologica. Giovani e territorio si confermano al centro della linea della Cgil in Sicilia con la battaglia per lo sviluppo delle aree interne, che significa, sanità ma anche scuola e infrastrutture, e col piano del lavoro. Il tutto nel quadro generale della battaglia contro l’autonomia differenziata, il presidenzialismo e per il disarmo e la pace. “Svilupperemo un’iniziativa sul territorio – ha detto Mannino – per spiegare, coinvolgere quante più persone possibili su battaglie che sono fondamentali per il futuro della Sicilia e sulle quali occorre allargare la partecipazione. Le iniziative degli ultimi tempi – ha aggiunto – hanno messo in evidenza già la grande voglia di partecipazione  e di riscatto dei giovani, che ci conforta e ci indica che a questi dobbiamo dare opportunità sempre più ampie di partecipare al dibattito politico nella
nostra regione per costruirne il futuro. Da parte  nostra – ha ancora detto Mannino – si conferma l’intenzione di iniziativa per fare crescere una cultura politica che abbia al centro i valori della giustizia sociale, la democrazia, l’antifascismo, l’antirazzismo, la solidarietà e
l’accoglienza”.

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Redazione
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Business, Lavoro, Ambiente, Legalità e Sicurezza. FocuSicilia ha l'obiettivo di raccontare i numeri dell'isola più grande del Mediterraneo. Valorizzare il meglio e denunciare il peggio, la Sicilia dei successi e degli insuccessi. Un quotidiano che crede nello sviluppo sostenibile di una terra dalle grandi potenzialità, senza nasconderne i problemi.

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