Sanità e lavoro: al Policlinico Rodolico – San Marco di Catania 104 stabilizzazioni

Sono104 i lavoratori dell’Azienda Ospedaliero Universitaria Policlinico “G. Rodolico – San Marco”di Catania che stamani hanno siglato con il direttore generale,Gaetano Sirna, il contratto a tempo indeterminato, abbandonando così definitivamente la condizione di precari. Presenti anche il direttore amministrativo Rosario Fresta e il direttore sanitario Antonio Lazzara.Tra il 2017 e il 2023letrasformazioniin contratto a tempo indeterminato sono stateoltre seicento, tra sanitari e amministrativi, tecnici e professionali. Ben526sono state portate a termine durante la direzione di Gaetano Sirna, dal 2021, delle quali473effettuate con la stabilizzazione semplificata deiprecari Covid. I nuovi “stabilizzati” hanno risposto all’avviso diricognizioneeffettuato dall’azienda nello scorso mese di luglio. Si tratta di personale in possesso dei requisiti utili ad usufruire della stabilizzazione secondol’art. 1 comma 268 lett. b) della legge 234/2021(legge di Bilancio 2022) e norme successive, e il relativo protocollo d’intesa assessoriale. Tutte disposizioni volte alla valorizzazione dellaprofessionalità acquisita dal personaleche ha prestato servizio anche durante l’emergenza Covid. Nel dettaglio, ad aver superato la procedura di stabilizzazione avviata dall’azienda sono stati3 dirigenti medici,72 infermieri,3 tecnici sanitaridi cui due di laboratorio biomedico e uno di radiologia medica,2 ostetriche,1 fisioterapista,2 assistenti sociali,1 specialistanei rapporti con i media-giornalista pubblico,8 collaboratoritecnici professionali,4collaboratoriamministrativoprofessionali,1collaboratore amministrativo professionaleavvocato,3assistenti tecnicie4 assistenti amministrativi. “Con questa nuova e importante iniezione di risorse umane – scrive in una nota l’azienda ospedaliera – dopo la lunga serie di stabilizzazioni avvenute già nei mesi e negli anni scorsi, l’azienda continua speditamente il percorso di potenziamento del proprio organico e dieliminazione delle sacche di precariatopresenti in azienda”. “Sono contento di potervi dare una sicurezza lavorativa, un traguardo importante per la vostra vita raggiunto insieme –ha detto il direttore generale Sirna incontrando gli “ex precari”-. Averepersonale di ruoloche ha un lavoro certo è un grande vantaggio anche per l’azienda e per questo abbiamo compiuto questo sforzo. Stiamo lavorando molto sul benessere organizzativo aziendale, per far crescere professionalmente ognuno di voi e assicurarvi un ambiente sereno nel quale realizzarvi come lavoratori, ottenendo igiusti riconoscimenti, e migliorare anche come persone. Il nostro augurio è quello di raggiungere risultati ancora più importanti di quelli conseguiti fino adesso”.