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Stagionali introvabili? Campolo (Cgil Filcams): “Servono salari dignitosi”

Per la sindacalista, il reddito di cittadinanza espone meno i lavoratori al ricatto occupazionale, ma mancano politiche attive e riconversione delle professioni in un mercato del lavoro in continua evoluzione

“Se è vero che alcune imprese sono in difficoltà perché non trovano personale, forse bisognerebbe che i datori di lavoro rivalutassero il valore che davano, danno e dovrebbero dare alle risorse umane”: lo ha detto la segretaria generale della Cgil Filcams di Messina Giselda Campolo, in una lettera aperta in cui interviene in merito alla polemica emersa, nei giorni scorsi, in prossimità dell’avvio della stagione estiva sul versante Milazzo-Isole Eolie, area in cui molti imprenditori lamentano di non trovare lavoratori stagionali per cause legate, tra l’altro, al reddito di cittadinanza. “La pandemia – ricorda Campolo – ha messo a fuoco temi come la salute e sicurezza e la dignità della retribuzione e chiaramente non possiamo permettere che la ripresa delle attività lavorative, ma soprattutto gli investimenti del Pnrr (Piano nazionale di ripresa e resilienza), non portino con sé una riorganizzazione del mondo del lavoro fatta di salari dignitosi e sicurezza. Le parti datoriali usano una retorica scolastica per l’impossibilità di ammettere che il reddito di cittadinanza ha ridotto la pressione che potevano esercitare sul bisogno delle persone”.

“Lavoratori di serie B, da spremere in pochi mesi”

“Il reddito di cittadinanza – prosegue la segretaria Cgil Fillcams – è uno strumento per combattere la povertà, per far uscire dallo stato di bisogno. Fa sì che le lavoratrici e i lavoratori siano meno esposti al ricatto occupazionale secondo il quale il salario e il modus operandi verrebbero dettati dall’imprenditore, ‘prendere o lasciare’. Purtroppo, il problema è tutt’altro che risolto e il Rdc non può essere uno strumento isolato, panacea unica dei mali del settore. Mancano politiche attive, mancano percorsi di riconversione delle professioni per adeguarsi al mondo del lavoro in continua evoluzione. Nel 2021 l’Ispettorato nazionale del lavoro ha constatato che su 80mila ispezioni il 70 per cento era irregolare e il Turismo è il settore con il numero maggiore di violazioni. Gli stagionali – scrive la Campolo – sono storicamente lavoratori di serie B nell’immaginario collettivo, da spremere bene durante i mesi in cui servono. Tutto questo non è una novità di questi ultimi due anni, come sanno bene gli addetti del settore e chi li tutela. Ogni anno la Filcams Cgil porta avanti forti campagne per promuovere l’applicazione dei diritti di questa categoria di lavoratrici e lavoratori. Nel messinese abbiamo appena aperto la sede di Taormina appositamente per essere di supporto al comparto nella tutela dei salari e di condizioni di lavoro regolari e promoveremo iniziative e sportelli territoriali su tutta la provincia, isole minori comprese”.

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Redazione
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Business, Lavoro, Ambiente, Legalità e Sicurezza. FocuSicilia ha l'obiettivo di raccontare i numeri dell'isola più grande del Mediterraneo. Valorizzare il meglio e denunciare il peggio, la Sicilia dei successi e degli insuccessi. Un quotidiano che crede nello sviluppo sostenibile di una terra dalle grandi potenzialità, senza nasconderne i problemi.

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