Stem e ingegneria industriale: a Palermo la community mediterranea
Stemeingegneria industriale: aPalermonasce una promettente “community” di riferimento per tutto il Mediterraneo. Le competenzeStem(Science, technology, engineering e mathematics) trovano nel capoluogo siciliano unaculla, pensata per accogliere, formare ed inserire nel mondo del lavoro ineolaureati. È l’obiettivo del progettoChs–Sicily (Competence hub stem),presentatodall‘UniversitàdiPalermoe sviluppato conSmartengineeringSpa. L’azienda si occupa di ingegneria industriale meccanica e meccatronica con 12 sedi in Italia e quattro sedi estere. LaCommunityStem sarà dotata di spazi dedicati allo svolgimento di servizi di consulenzaingegneristicadi alto livello. L’accordo è stato siglato dal rettoredell’Università, MassimoMidiri, e dalla presidente dell’azienda, LiaGrandi. Lo scopo è realizzare una serie diattivitàin materia dialta formazionee inserimento professionale. “Puntiamo ad intercettare le esigenze diprofessionie competenze delle imprese – ha detto il rettoreMidiri– conciliandole con le aspirazioni dei nostri laureati che vogliono continuare il percorso di vita inSicilia. Con questo progetto poniamo le basi per fare della Sicilia e diPalermoun Competence Hub Stem dell’innovazione tecnologica e della formazione specialistica. L’obiettivoprimariocondiviso è garantire opportunità di lavoro qualificato ai nostrineolaureati.Si vuole evitare così l’esodo difigure ingegneristichealtamente qualificate versodistretti industrialidotati tradizionalmente di maggiori opportunità professionali”. Per lapresidentedi Smartengineering Spa,Grandi, “si punta fortemente sulle potenzialità progettuali, tecnologiche e di ricerca e sulle eccellenze dei docenti e dei neolaureatidell’Ateneodi Palermo. La convinzione è che la Sicilia possa essere identificata quale territorio dieccellenzasu cui poter investire e come centro di riferimento per la fornitura di servizi Stem e ingegneristici, sia per il mondo industriale attuale sia, data la collocazionegeografica strategica, per quello emergente in tutto il bacino del Mediterraneo”. L’età media dei dipendenti diSmartengineeringè di 31 anni e le donne rappresentano l’11 per cento del totale delle risorse. Attualmente il66,4 delle risorseimpiegate si trasferisce dalla propria regione d’origine a quelle in cui sono presenti le sedi aziendali. Per sostenere tali risorse in un passaggio così delicato, l’azienda mette a disposizione gratuitamente per tutta la durata del periodo formativo alloggi o foresterie aziendali. La percentuale deidipendentiprovenienti daUniPaattualmente in organico nelle sedi di Smartengineering distribuite sul territorio nazionale ammonta al20,4 per centodel numero complessivo di dipendenti. Tra queste, il 19,4 per cento, con età compresa tra i 27 e i 40 anni, ricopre il ruolo diProject leader; il 12,9 per cento, con età compresa tra i 27 e i 29 anni, ricopre il ruolo diProject manager; il 6,5 per cento, con età compresa tra 30 e 31 anni, ricopre il ruolo di responsabile Business Unit. Da UniPa provengono anche i due terzi dei tutor ambientali presenti in azienda.