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Travelexpo, il turismo rialza la testa. E arriva “l’allungamento di stagionalità”

La pandemia sembra ormai lontana: in Sicilia si pronostica un superamento del record di 15 milioni di presenze del 2019. Le spese per il caro energia hanno però eroso i fatturati, e gli operatori lanciano un appello al futuro presidente della Regione: "Meno burocrazia"

Il turismo siciliano ha rialzato la testa. Dopo gli anni bui legati al coronavirus, il 2022 viene riconosciuto da tutti gli attori del comparto come l’anno della rinascita. Arrivi e pernottamenti hanno raggiunto i livelli pre-pandemia. Un vero rilancio del settore quello della stagione turistica 2022: in Italia sono arrivati 48 milioni di turisti, con 149 milioni di pernottamenti. Per la Sicilia, in attesa della conferma dai dati ufficiali dell’osservatorio turistico regionale, sembra essere andata anche meglio, con l’auspicato superamento del record di 15 milioni di presenze del 2019.

“Allungamento della stagionalità” grazie ai fondi europei

Un successo sull’onda del quale la Regione siciliana ha già in programma di varare, grazie ai fondi europei 2021-2027 spendibili da gennaio, dei provvedimenti per “l’allungamento della stagionalità” da novembre ad aprile. L’annuncio è arrivato da parte di Ermanno Cacciatore, dirigente dell’ufficio Marketing dell’assessorato regionale al Turismo durante la cerimonia di inaugurazione di Travelexpo, la borsa globale dei turismi, giunta alla XXIV edizione svoltasi a Terrasini. L’evento è stato l’occasione per fare un bilancio della stagione turistica estiva in Sicilia ma soprattutto per rilanciare l’industria blu nell’ottica della destagionalizzazione. Un obiettivo possibile, nonostante a guastare al festa sia arrivata in questi mesi la guerra in Ucraina, con il conseguente caro energia. Il fatturato degli operatori turistici, infatti, è stato in gran parte eroso dalle spese per pagare le bollette dell’energia elettrica. E così ci si trova dinanzi a una nuova emergenza che dovrà essere immediatamente affrontata dai governi regionale e nazionale che usciranno dalle elezioni del 25 settembre: l’evento si concluderà proprio nel giorno delle elezioni Politiche e regionali.

Appello anti burocrazia al futuro presidente della Regione

Tante le criticità emerse durante la cerimonia di inaugurazione: dalla burocrazia stringente che rallenta lo sviluppo dell’industria turistica alla mancanza di sinergia tra Regione ed enti locali minori e di un coordinamento da parte della Regione stessa. E così, mentre i principali competitor (prime fra tutte Lombardia e Veneto) “macinano” numeri da record, la Sicilia è costretta ad inseguire nonostante un patrimonio storico, culturale e naturalistico senza paragoni. Non c’è più tempo da perdere insomma. E per questo da Terrasini è stato lanciato un invito al futuro presidente della Regione: è necessario mettere il turismo al centro dell’agenda politica e dare risposte già nei primi cento giorni di governo.
Alla cerimonia erano inoltre presenti, oltre al patron della manifestazione, Toti Piscopo, il presidente di Unioncamere Sicilia, Pino Pace, quello di Confcommercio Sicilia, Giancarlo Manenti, e Vittorio Messina, presidente di Confesercenti Sicilia. Oltre a loro anche Giorgio Palmucci, consigliere del ministro del Turismo Massimo Garavaglia, di cui ha portato i saluti. Toti Piscopo ha anche annunciato l’iniziativa denominata “special guest”, che conta di aggiungere dei benefit a tutti coloro che prenoteranno una vacanza in Sicilia da novembre ad aprile 2023.

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