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Turismo, i prezzi delle case vacanze nel messinese. Panarea supera Taormina

L'isola delle Eolie è la meta più cara per l'acquisto o l'affitto di immobili. Nel messinese, prezzi convenienti a Capo d'Orlando e Portorosa. I dati del rapporto Fimaa Confcommercio

Dalle poche centinaia di euro di Portorosa ai quasi diecimila euro al metro quadro di Panarea. I prezzi delle abitazioni nelle località turistiche messinesi – fotografati dal rapporto annuale di Fimaa Confcommercio, in collaborazione con la società Nomisma – sono per tutti i gusti. L’analisi quest’anno si è concentrata sulle località messinesi. L’estate 2021, si legge nel report, vorrebbe essere quella della ripresa. A livello nazionale, “sette agenti immobiliari su dieci hanno percepito un sostanziale aumento delle compravendite di abitazioni per vacanza rispetto al 2020”. Il quadro generale è “incoraggiante”, con una crescita della domanda “sia di acquisto che di locazione”. Le richieste spingono i prezzi. La crescita su base nazionale è del tre per cento e segna “un deciso recupero dopo la battuta di arresto dello scorso anno”, segnato dalla pandemia da Covid-19.

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La “Perla delle Eolie” è la più cara

Malgrado i dati di quest’anno siano dedicati solo a una provincia, alcune differenze saltano all’occhio. Nel report dello scorso anno era Taormina la meta più cara, non solo della provincia di Messina ma dell’intera Sicilia. I prezzi, per una casa nuova in centro, potevano toccare i quattromila euro a metro quadro. Gli affitti variavano dai quattro ai cinquecento euro la settimana a giugno, dai 450 ai 700 a luglio e dai 600 ai 1.100 ad agosto. Il record, almeno a livello provinciale, è stato battuto quest’anno da Panarea. Sugli affitti l’isola prevale con punte di 1.300 euro a settimana. Cifre non troppo distanti da quelle delle località di grido nel resto del Paese. Per quanto riguarda l’acquisto, nella “perla delle Eolie”, un’abitazione usata in centro va da un minimo di cinquemila a un massimo di 7.500 euro al metro quadro. I prezzi salgono per l’usato in periferia, da un minimo di seimila a un massimo di novemila euro al mq.

Prezzi medi di compravendita, minimi e massimi, di case per vacanza nelle principali località marine messinesi. Dati Fimaa Confcommercio

I prezzi nella altre località siciliane

Come detto Taormina perde il primo posto, ma le cifre per acquistarle restano considerevoli. Una casa nuova, quest’anno, può costare tra i 2.200 e i 4.400 euro al mq. Più economico l’usato in centro, dai duemila ai 3.500 euro e in periferia, dai 1.200 ai 2.400 euro. Spostandosi nelle altre località, a Capo d’Orlando una casa nuova costa dai tremila ai quattromila euro al metro quadro. I prezzi scendono per l’usato in centro, da 1.100 a 2.100 euro al mq, e soprattutto in periferia, da 800 a 1.200 euro al mq. A Giardini Naxos un’abitazione nuova in centro costa dai 1.500 ai duemila euro al metro quadro. Costano di più le case usate in centro, dai 900 ai 2.200 euro al mq, mentre in periferia i prezzi scendono, dai 750 ai 1.600 euro al mq.

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Da Letojanni a Portorosa

Nella cittadina di Letojanni le abitazioni nuove costano dai 1.300 ai 2.100 euro al metro quadro. L’usato in centro vale dagli 800 ai 2.100 euro, mentre in periferia si va dai 700 ai 1.600 euro al mq. Tornando all’arcipelago delle Eolie, una casa nuova a Lipari costa tra 1.800 e i 2.800 euro al metro quadro. I prezzi si abbassano per l’usato in centro, dai mille ai 1.500 euro al mq, e tornano a crescere in periferia, tra i 1.500 e i 1.800 euro al mq. Come accennato, la località turistica più economica risulta essere Portorosa. Un’abitazione usata di periferia può essere venduta da un minimo di 600 euro a un massimo di mille euro al metro quadro. Prezzi più alti per l’usato in centro, da 900 a 1.300 euro al mq e naturalmente per il nuovo, da 1.300 a duemila euro al mq.

Canoni minimi e massimi medi settimanali nelle principali località marine messinesi. Dati Fimaa Confcommercio

Quanto costano gli affitti nel messinese

Il report di Fimaa dà conto anche dei prezzi delle locazioni. In questo caso, il costo del canone dipende molto dal periodo di alta o di bassa stagione. Le stime si riferisco all’appartamento “più richiesto”, composto da camera matrimoniale, cameretta, cucina e bagno, quattro posti letto, spese incluse. A giugno, poteva essere affittato con una cifra compresa tra i 300 e i 650 euro la settimana. I prezzi sono saliti a luglio, tra i 500 e i 900 euro, mentre per agosto le stime parlano di affitti compresi tra i 600 e i 1.300 euro la settimana. Capo d’Orlando e Portorosa sono le mete più convenienti, Taormina e Lipari le più care. Fa storia a sé, ancora una volta, Panarea. Nell’isola delle Eolie una casa in affitto costava tra i 900 e i 1.100 euro a settimana giugno, e tra i 1.100 e i 1.300 euro a giugno. Ad agosto, secondo le stime, il prezzo lieviterà ulteriormente, dai 1.500 ai 1.800 euro a settimana.

Valerio Musumeci
Valerio Musumeci (Catania, 1992), è giornalista pubblicista e scrittore. Nel 2015 ha esordito con il pamphlet storico-politico "Cornutissima semmai. Controcanto della Sicilia buttanissima", Circolo Poudhron, con prefazione della scrittrice Vania Lucia Gaito, inserito nella bibliografia del laboratorio “Paesaggi delle mafie” dell'Università degli Studi di Catania. Nel 2017, per lo stesso editore, ha curato un saggio sul berlusconismo all'interno del volume "L'Italia tradita. Storia del Belpaese dal miracolo al declino", con prefazione dell'economista Nino Galloni. Nel 2021 ha pubblicato il suo primo romanzo, "Agata rubata", Bonfirraro Editore.

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