Turismo, Regione Sicilia alla Bit con uno stand da mille metri quadrati

Turismo, Regione Sicilia alla Bit con uno stand da mille metri quadrati

La Regione siciliana sarà presente, da domani (domenica 4 febbraio) a martedì 6, allaBorsa Internazionale del Turismo (Bit)di Milano con uno stand di oltre mille metri quadrati. Lo slogan: “Sicilia, oltre le attese: un’estate che non finisce mai”. Lo spazio, progettato dallo staff dell’assessorato al Turismo della Regione, è caratterizzato da grandi ledwall e superfici a specchio. Un ampio marketplace messo a disposizione dei visitatori per partecipare ad appuntamenti, incontri ed eventi per promuovere il territorio. Saranno 62 le postazioni di lavoro a disposizione, occupate da 31 tra agenzie e tour operator, 29 strutture ricettive e 2 ristorative. Altro strumento fondamentale, per il processo di allungamento della stagionalità che la Regione ha abbracciato ormai da qualche anno, resta la cultura: la Sicilia accoglie nel suo territoriosette siti Patrimonio Unesco: la Valle dei Templi, il Barocco della Val di Noto, l’Itinerario Arabo-Normanno di Palermo Monreale e Cefalù e le Isole Eolie. A questi non si possono non aggiungere: il patrimonio artistico e culturale che porta la rete dei Teatri e delle Fondazioni lirico-sinfoniche della Regione, i grandi eventi quali il TaoBuk di Taormina, giunto alla sua quattordicesima edizione, ilSicilia Jazz Festival, il Taormina Film Festival. Ma anche “Le vie tesori”, il più importante circuito di promozione del patrimonio culturale e paesaggistico della Sicilia, che supporta tutto l’anno attività di racconto e di valorizzazione, con l’apertura al pubblico dei tesori dell’Isola, con un forte coinvolgimento delle comunità e la rappresentazione drammaturgica dell’Inferno di Dante che si tiene da anni in estate nella cornice senza eguali delle Gole di Alcantara. Allo stand della Regione, per la prima volta saranno presenti sia l’Associazione deiBorghi più belli d’Italia in Sicilia, realtà che si occupa di tutelare, conservare, proteggere e promuovere il patrimonio artistico e culturale di24 borghi appartenenti alle 9 province dell’Isola, che la Strada regionale delle ceramiche siciliane, ovvero le principali città della ceramica regionali, unite per divulgare e, al contempo, tutelare una delle arti locali più antiche, che si tramanda da generazione in generazione.