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Urso, Schifani e i primi passi della ‘nuova’ raffineria di Priolo

"La presenza del ministro, del presidente e delle imprese - ha detto il presidente di Isab, Taraborrelli - evidenzia la rilevanza che ha la raffineria per il tessuto economico del territorio siciliano e per il settore energetico nazionale"

“La giornata di oggi segna il primo passo della nuova nuova raffineria di Priolo”: lo ha detto Angelo Taraborrelli, presidente di Isab, in occasione dell’Assemblea generale di Confindustria Siracusa che si è svolta stamattina. All’incontro hanno preso parte anche il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso e il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani. “La presenza del ministro, del presidente e delle imprese – ha aggiunto Taraborrelli – evidenzia la rilevanza che ha la raffineria per il tessuto economico del territorio siciliano e per il settore energetico nazionale. Sarà un percorso di rilancio che la nuova proprietà, anche grazie ad un partner autorevole come Trafigura, intraprenderà  insieme al proprio management, ai propri tecnici e dipendenti oltre che alle istituzioni e le parti sociali, per garantire la valorizzazione del già elevato capitale umano siciliano con  il fine, tra i tanti, del mantenimento del livello occupazionale”. La Isab è la più grande azienda siciliana ed è passata ufficialmente lo scorso 4 maggio dalla russa Lukoil (tramite la controllata svizzera Litasco) alla cipriota Goi Energy, parte del fondo Argus New Energy Groupy. L’area siracusana è stata riconosciuta “di interesse strategico” dal governo nazionale e il settore coinvolge un bacino di diecimila lavoratori. La produzione dei petrolchimici di Siracusa, Gela e Milazzo costituisce i due terzi dell’export siciliano, quello dei prodotti della raffinazione del petrolio, che valgono oltre 11 miliardi di euro.

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Redazione
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Business, Lavoro, Ambiente, Legalità e Sicurezza. FocuSicilia ha l'obiettivo di raccontare i numeri dell'isola più grande del Mediterraneo. Valorizzare il meglio e denunciare il peggio, la Sicilia dei successi e degli insuccessi. Un quotidiano che crede nello sviluppo sostenibile di una terra dalle grandi potenzialità, senza nasconderne i problemi.

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