fbpx

Vertenza abitazioni via Gallo: nulla di fatto, Prefettura convoca Policlinico

Ennesima puntata della vertenza dei residenti che chiedono una regolarizzazione concordata. Oggi una delegazione di abitanti accompagnata dal Sunia Sicilia e dal Sunia Catania,  è stata ricevuta dalla vice prefetta Laura Pergolizzi

Ricomincia da zero la vertenza dei residenti che da decenni abitano gli alloggi abbandonati dal Policlinico in via Gallo e che adesso chiedono una regolarizzazione concordata. Oggi una delegazione di abitanti accompagnata dal Sunia Sicilia e dal Sunia Catania,  è stata ricevuta dalla vice prefetta Laura Pergolizzi e dal capo di gabinetto Antonio Gullì. “Possiamo contare sulla disponibilità della Prefettura – spiegano le segretarie di Sunia Sicilia e Sunia Catania, Giusi Milazzo e Agata Palazzolo – e questo ci conforta moltissimo. Abbiamo consegnato una lettera ufficiale dove abbiamo spiegato le ragioni della nostra delusione e il nostro disappunto nel constatare i comportamenti scorretti dell’Azienda”. Nella lettera consegnata alla Prefettura, il Sunia spiega: “Nonostante da una precedente nota sembrasse emergere la volontà di chiudere positivamente la vertenza, per la cui definizione era stato anche chiesto agli occupanti di far effettuare un sopralluogo a tecnici incaricati dall’Azienda per constatare lo stato degli appartamenti occupati, la nuova nota  pone fine a qualsiasi speranza di una chiusura positiva”.  

“Tenere conto delle condizioni economiche delle famiglie”

“Sembra che il Policlinico di Catania – prosegue il Sunia – abbia in maniera del tutto arrogante, ignorando qualsiasi principio di etica e correttezza ma anche non considerando le indicazioni emerse dal tavolo prefettizio nella riunione del gennaio scorso, voluto giocare al gatto e al topo dimostrando, purtroppo, come sia rimasta immutata la volontà iniziale di sfrattare le famiglie nonostante le stesse, rappresentate dal nostro sindacato, abbiano avanzato proposte  sicuramente accettabili e abbiano attuato comportamenti corretti”. Si legge ancora: “Considerato poi che l’Azienda era a conoscenza della situazione socio-economica delle famiglie; considerato che nella proposta di transazione avevamo sottolineato come, anche su sua richiesta, fosse determinante che l’importo delle rate e del carico mensile fosse sostenibile alla luce delle condizioni delle famiglie interessate che avevano per questo anche prodotto il proprio Isee, appare evidente l’enorme scorrettezza operata e il grande disprezzo che l’Azienda Policlinico dimostra per le stesse famiglie, per le organizzazioni sindacali e per tutti coloro che hanno sostenuto la vertenza  e che hanno sostenuto  la loro richiesta di regolarizzazione del rapporto abitativo”.

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Business, Lavoro, Ambiente, Legalità e Sicurezza. FocuSicilia ha l'obiettivo di raccontare i numeri dell'isola più grande del Mediterraneo. Valorizzare il meglio e denunciare il peggio, la Sicilia dei successi e degli insuccessi. Un quotidiano che crede nello sviluppo sostenibile di una terra dalle grandi potenzialità, senza nasconderne i problemi.

DELLO STESSO AUTORE

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Iscriviti alla newsletter

Social

20,110FansMi piace
462FollowerSegui
326FollowerSegui
- Pubblicità -

Ultimi Articoli