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Vinitaly, l’entusiasmo del Consorzio Etna Doc. “È l’edizione della ripartenza”

La manifestazione nazionale ospiterà oltre 40 aziende che producono sulle pendici del vulcano. Il presidente Francesco Cambria: “Andiamo a Verona carichi di fiducia e speranza"

Quattro giorni di incontri e degustazioni per rafforzare l’identità di un territorio unico al mondo e per far conoscere la viticoltura e i vini che nascono alle pendici del vulcano attivo più alto d’Europa. Dal dieci al 13 aprile il Consorzio di Tutela dei vini Etna Doc sarà presente alla 54° Edizione del Vinitaly, pronto ad accogliere i visitatori della manifestazione internazionale dedicata ai vini e distillati all’interno del suo spazio (Pad 2, Stand A-B-C) grazie alla partecipazione di numerosi produttori. “Dopo due anni di pausa siamo emozionati di poter tornare a partecipare ad una manifestazione così importante e dal respiro internazionale come il Vinitaly di Verona finalmente in presenza” afferma Francesco Cambria, presidente del Consorzio di Tutela dei vini Etna Doc. “Grazie alla partecipazione di 44 produttori, circa un terzo dei soci del nostro Consorzio, potremo donare ai visitatori professionali sia italiani che internazionali una puntuale fotografia delle caratteristiche del territorio etneo, ricco di sfumature e peculiarità uniche al mondo”. 

I gioielli del vulcano

Il Consorzio di Tutela dei vini Etna DOC rappresenta oggi il lavoro di 146 produttori e una produzione che nel 2021 ha superato 4,5 milioni di bottiglie. La presenza di antiche varietà autoctone come il Nerello Mascalese, il Nerello Cappuccio e il Carricante insieme ad una viticoltura con caratteristiche fortemente distintive – l’articolata composizione vulcanica dei terreni, la presenza di vigne centenarie, il sistema di allevamento ad alberello, i diversi versanti dell’Etna e le 133 contrade – donano uno scenario complesso e affascinante, così come lo sono le tipologie prodotte sull’Etna, che comprendono vini rossi, bianchi, rosati e spumanti. “Andiamo a Verona carichi di fiducia e speranza, sarà il Vinitaly della ripartenza”, aggiunge Seby Costanzo, vice presidente del Consorzio. “Quest’anno la presenza di molte piccole realtà che si propongono per la prima volta al fianco di produttori più noti e affermati, rappresenta un ulteriore stimolo nell’organizzazione della nostra partecipazione e nella nostra missione di accompagnarli al meglio”.  

Degustazioni e visite

Il Vinitaly sarà anche l’occasione per presentare in anteprima la prima edizione di “Etna Days – I Vini del Vulcano”, manifestazione organizzata dal Consorzio e rivolta a stampa e operatori del settore sia italiani che internazionali che si svolgerà sul territorio etneo a settembre 2022. “Stiamo preparando proprio in questo periodo il programma definitivo del nostro primo evento istituzionale”, conclude Francesco Cambria. “Proprio a ridosso della vendemmia, sarà un’occasione davvero indimenticabile per mostrare le tante sfaccettature della nostra viticoltura grazie a degustazioni, masterclass e visite dai produttori”.

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Redazione
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Business, Lavoro, Ambiente, Legalità e Sicurezza. FocuSicilia ha l'obiettivo di raccontare i numeri dell'isola più grande del Mediterraneo. Valorizzare il meglio e denunciare il peggio, la Sicilia dei successi e degli insuccessi. Un quotidiano che crede nello sviluppo sostenibile di una terra dalle grandi potenzialità, senza nasconderne i problemi.

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