Zona industriale di Carini, entro il 2024 la riqualificazione stradale

Zona industriale diCarini: lariqualificazionesarà completata entro il 2024. Parola di Regione Siciliana, che investiràotto milioni di europer mettere in ordine le infrastrutture viarie interne dell’agglomerato. Lavori urgenti e necessari dal momento che le aree potenzialmente adibite all’attrazione degli investimenti sono attualmenteprive di servizi essenziali. “Il governo regionale si è posto l’obiettivo di andare incontro alleesigenze di impresee imprenditori del territorio. Servono misure finanziarie ma anche sicurezza e riqualificazione delle zone industriali. Due elementi imprescindibili per richiamare interessi e capitali, garantire vivibilità e qualità della vita. Non solo per i lavoratori ma anche per gli utenti delle aziende insediate”, ha detto l’assessore regionale alle Attività produttive, EdyTamajo. L’intervento è frutto dell’Accordo di programma quadrosottoscritto lo scorso luglio fraIrfisFinsiciliae il commissario straordinario del governo dellaZesSicilia Occidentale, CarloAmenta. “La realizzazione di questo progetto a Carini, redatto daIrsap– ha sottolineato l’assessore – ha un cronoprogramma definito: entrodicembrela gara e nell’arco diunannoil completamento dei lavori. Questo obiettivo traccia una linea decisa e ferma rispetto alla rinascita di tutte le aree industriali in Sicilia. Quella diCarinièstrategicae vedrà anche la nascita dei centriRimedeIsmett, e dunque crescita e sviluppo con nuovo indotto a favore di tutto il territorio. Per attrarre nuovi investimenti nelle aree Zes della Sicilia dobbiamo rendere i siti industrialiattrattivied efficienti, pertanto l’impegno del governo regionale resta concentrato sulla ridefinizione e sullariperimetrazionedelle aree presenti, sullosnellimentoburocraticoe nel rendere maggiormente fruibili e adeguate le aree industriali”. “Sapere che laRegioneha reperito i fondi per riqualificare questa zona industriale, non può che farci piacere”, ha detto il presidente diSicindustriaPalermo, GiuseppeRussello, che alla Omer di Carini ha ospitato la presentazione del progetto. “Da anni parliamo dell’inadeguatezza delle aree industriali siciliane – ha aggiunto Russello – e da anni ci sentiamo fare promesse di ogni tipo. Oggi sembra che un passo in avanti si stia facendo. Permetteteci, però, diesultaresoltanto quando le opere sarannoconsegnate. Di certo noto un cambio di passo che desidero sottolineare: un positivocoordinamentotra le varie braccia della pubblica amministrazione”. L’intervento infrastrutturale nasce dalla necessità di riqualificare l’agglomerato industriale di Carini (per una superficie di 3.286.200 metri quadri) che oggi, per la suaposizionegeografica, la vicinanza con la città metropolitana diPalermoe per l’inclusione nelle zone Zes è uno dei piùimportantipoli industriali della Sicilia occidentale.