Aeroporto di Palermo, per il chatbot “Fly” 45 mila conversazioni in un anno

Aeroporto di Palermo, per il chatbot “Fly” 45 mila conversazioni in un anno

A un anno dall’arrivo di “Fly”, da giugno 2021 a giugno di quest’anno, l’assistente virtuale che fornisce informazioni ai passeggeri dal sito dell’aeroporto internazionale di Palermo “Falcone Borsellino” (www.aeroportodipalermo.it), sono state 45.273 le conversazioni totali con i viaggiatori e 157.700 i messaggi con indicazioni su servizi e voli dallo scalo aereo palermitano. L’intelligenza artificiale risponde 24 ore al giorno a tutte le richieste che arrivano dai passeggeri e che riguardano informazioni su servizi, voli, istruzioni di viaggio, gallerie commerciali, sicurezza e, nel periodo della pandemia, a tutto ciò che ha riguardato i tamponi e il green pass Covid-19. Ilchatbotè in grado di gestire richieste scritte e vocali, in italiano e in inglese, simulando l’interazione umana in conversazioni di messaggistica istantanea. Le richieste di informazioni più frequenti hanno riguardato la ricerca dei voli, le informazioni sulle regole anticovid per volare in sicurezza, i servizi in aeroporto,  viaggi, trasporti e contatti, shopping, polizia, compagnie aeree e oggetti smarriti. Ma soprattutto: guida per il passeggero, assistenza, regole di sicurezza ai controlli e agli imbarchi, bagagli, trasporto animali, presidio sanitario e farmaceutico, parcheggi e fast track. Fly tramite le funzionalità avanzate di ricerca e geolocalizzazione dà anche informazioni sulle destinazioni predilette dai turisti italiani e internazionali. Il chatbot è stato sviluppato per Gesap da Citel Group, azienda di settore leader in Italia. Collegandosi con il chatbot si possono avere inoltre informazioni sullo stato dei voli e sui servizi aeroportuali, possibili anche contattando gli operatori nella chat delle pagine social ufficiali.