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Architettura al centro della scena nel centenario dell’Ordine etneo

"Tutto quello che porta cultura e trasmettere sensazioni positive non può che essere appoggiato da questa Amministrazione - ha commentato il sindaco di Catania, Trantino - crediamo fermamente nel lavoro sinergico e nei benefici che può portare"

“L’architetto è costruttore di storia, spazi, città e territori” è l’essenza della lectio magistralis dell’architetto portoghese Adalberto Dias, che si è confrontato con i colleghi al Palazzo della Cultura di Catania, ad apertura della sua mostra che resterà aperta per tre settimane e a testimonianza di come gli schizzi e le idee possano trasformarsi in bellezza e diventare motivo di attrazione per addetti ai lavori e non. Un pensiero portante che muove l’operato dell’Ordine e della Fondazione degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori di Catania – promotori dell’incontro – e condiviso dal Comune di Catania e InArch Sicilia, co-organizzatori dell’evento, inserito nella programmazione per il centenario dell’istituzione della professione. Per Dias, “ogni volta che interveniamo e aggiungiamo qualcosa, realizziamo un nuovo pezzo di storia. E la missione del professionista sta nell’operare nel segno della continuità e dell’evoluzione, trovando un perfetto equilibrio tra ciò che esiste e quello che potrà essere. Se si segue il passato, non c’è cambiamento. Se si insegue il futuro, si rischia una forte rottura con la storia”.

Contribuire alla trasformazione della città

“L’appuntamento con Adalberto Dias – ha spiegato il presidente dell’Ordine Sebastian Carlo Greco – ha dato seguito alle attività intraprese da questa consiliatura per contribuire alla riqualificazione e alla trasformazione della città. E la scuola portoghese in questo è maestra, per la grande attenzione rivolta agli spazi pubblici, alle residenze e alle soluzioni funzionali”. Un evento di prestigio, “a dimostrazione della voglia di portare a Catania la cultura dell’Architettura – ha aggiunto la presidente della Fondazione Eleonora Bonanno – una mostra che conferma la possibilità di cambiare e fare un salto di qualità. Un obiettivo raggiungibile solo attraverso l’impegno e la partecipazione di tutti coloro che credono nel miglioramento”.

Concorsi di idee per dare risposte al territorio

Tra gli attori protagonisti di questo processo il Comune di Catania. “Tutto quello che porta cultura e trasmettere sensazioni positive non può che essere appoggiato da questa Amministrazione – ha commentato il sindaco Enrico Trantino – crediamo fermamente nel lavoro sinergico e nei benefici che può portare alla collettività e alla città, anche dal punto di vista progettuale. In questa prospettiva rientrano i concorsi di idee e di progettazione, già in passato soluzioni indiscutibili nel dare risposta alle esigenze del territorio, grazie al contribuito di chi possiede le competenze necessarie. Ci confronteremo ancora con gli ordini professionali, affinché questo percorso diventi la consuetudine, quando i tempi lo consentiranno”. Domani, domenica 25 giugno, alle Ciminiere, si svolgerà la “Festa dell’Architetto 2023”: alle ore 17 è prevista una conferenza tematica cui parteciperanno esperti nel campo dell’architettura e dell’urbanistica, oltre che associazioni di settore e cittadine.

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Redazione
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Business, Lavoro, Ambiente, Legalità e Sicurezza. FocuSicilia ha l'obiettivo di raccontare i numeri dell'isola più grande del Mediterraneo. Valorizzare il meglio e denunciare il peggio, la Sicilia dei successi e degli insuccessi. Un quotidiano che crede nello sviluppo sostenibile di una terra dalle grandi potenzialità, senza nasconderne i problemi.

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