fbpx

Cimo: “Gravi criticità di organici e personale” all’Asp di Agrigento

I contenuti dell'ultima assemblea degli iscritti Cimo (Confederazione Italiana Medici Ospedalieri) dell’Asp di Agrigento. Sono intervenuti Riccardo Spampinato, presidente federale Cimo-Fesmed della Sicilia e i segretari Vaccaro, Bonsignore e Passalacqua

“Da troppo tempo i medici di varie Unità Operative vengono sottoposti a vere e proprie vessazioni che vanno a detrimento della vita sociale e familiare di ognuno di loro, visto che non hanno più giorni di ferie e o riposi e, soprattutto, in virtù del fatto che vengono raggiunti da provvedimenti di mobilità quasi settimanalmente, attraverso i quali sono costretti a sobbarcarsi 50 km per andare a lavorare presso strutture diverse da quella di appartenenza a causa della cronica carenza di personale che l’ASP non riesce o non vuole a sanare”. Sono le parole di Riccardo Spampinato, presidente federale Cimo-Fesmed della Sicilia, e le criticità sono emerse proprio durante l’ultima assemblea degli iscritti Cimo (Confederazione italiana medici ospedalieri) dell’Asp di Agrigento, che si è svolta in presenza del segretario aziendale, Rosetta Vaccaro, del segretario regionale Giuseppe Bonsignore e del segretario regionale amministrativo Renato Passalacqua.

L’ipotesi di un esposto alla Procura della Repubblica

Il legale di riferimento di Cimo Agrigento, Gaetano Mattina, ha illustrato alla platea degli iscritti quanto fatto finora sotto il profilo legale, viste le mancate risposte dei vertici aziendali alle richieste sindacali. “In attesa di riscontro all’esposto inviato all’Ispettorato regionale del Lavoro, all’assessorato regionale della Salute e all’assessorato regionale del Lavoro, sul mancato rispetto delle norme di Legge e contrattuali in materia di orario di lavoro, di giusto riposo e di mobilità d’urgenza, impropriamente adoperata dall’Asp di Agrigento – ha dichiarato Bonsignore – si è posta sul tappeto l’ipotesi di un esposto alla Procura della Repubblica per il comportamento omissivo dei vertici dell’Asp in merito alle politiche per il reclutamento del personale, che valuteremo nel breve periodo”.  

Fino ad oggi non è arrivata alcuna risposta

“Purtroppo fino ad oggi – ha concluso Bonsignore – sia l’Ispettorato del Lavoro che gli assessorati coinvolti da Cimo hanno fatto orecchio da mercante, non fornendo alcuna risposta e non impartendo i dovuti input ai vertici di un’Azienda sanitaria che appare oggi letteralmente allo sbando. Forse sarebbe il caso di pensare all’invio di un commissario ad acta all’Asp di Agrigento che riesca finalmente a sbloccare le procedure di reclutamento e a inviare i vincitori di concorso laddove veramente esistono le carenze e non dove fa più comodo e magari in soprannumero”.

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Business, Lavoro, Ambiente, Legalità e Sicurezza. FocuSicilia ha l'obiettivo di raccontare i numeri dell'isola più grande del Mediterraneo. Valorizzare il meglio e denunciare il peggio, la Sicilia dei successi e degli insuccessi. Un quotidiano che crede nello sviluppo sostenibile di una terra dalle grandi potenzialità, senza nasconderne i problemi.

DELLO STESSO AUTORE

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Social

25,010FansMi piace
712FollowerSegui
392FollowerSegui
679IscrittiIscriviti
- Pubblicità -

Ultimi Articoli