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Contro l’inquinamento da Co2 le micro-alghe che diventano anche integratori

Originy, azienda del gruppo Plastica Alfa Spa, dal 2023 inizierà la produzione di microrganismi capaci di riutilizzare l'anidride carbonica. Un modo per ripulire l'aria ma anche per realizzare nuovi prodotti come Bluvis, integratore che arriverà sul mercato a partire da marzo

Riutilizzare l’anidride carbonica prodotta in fase industriale, e al contempo realizzare nuovi prodotti per l’utilizzo umano, animale e agricolo. Il tutto attraverso organismi minuscoli ma di forte impatto ambientale: le micro-alghe. A portare avanti l’idea è Originy, società del gruppo Plastica Alfa Spa, leader nella produzione di polimeri con sede a Caltagirone, con un bilancio di 20 milioni di euro ed export in 80 Paesi del mondo. “L’investimento sull’impianto per la produzione delle micro-alghe è stato di circa quattro milioni. Abbiamo già effettuato il collaudo, e nei primi mesi del 2023 partiremo con la produzione”, spiega a FocuSicilia Miriam Pace, Ceo di Originy e direttore commerciale di Plastica Alfa. “Oltre a produrre alghe e derivati, offriamo anche servizi di progettazione e commercializzazione degli impianti, ma anche consulenze a chi volesse lavorare nello stesso ambito. Puntiamo a diventare capifila a livello nazionale”, aggiunge Pace.

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Un percorso decennale

Il percorso che porta a Originy, precisa la manager, è iniziato diversi anni fa. “Plastica Alfa ha cominciato lavorare in questo campo da dieci anni, sviluppando competenze sui processi di conversione biochimica della CO2. Da allora non ci siamo mai fermati”. Secondo le stime dei ricercatori, ricorda Pace, 150 chilogrammi di micro-alghe producono ossigeno come se fossero quattro ettari di bosco. Nello stabilimento di Caltagirone verrà prodotta in particolare l’Arthrospira platensis, meglio nota come spirulina, “considerata un ottimo alimento, privo di tossicità e con proprietà anti-virali, immunologiche e antiossidanti”. Nell’impianto si produrrà anche la Chlorella, anch’essa con caratteristiche interessanti per il consumo umano. Dalle micro-alghe verranno estratte disperse componenti, tra cui la ficocianina, “una proteina che può avere diverse applicazioni, contribuendo alla nostra alimentazione”.

Le “tappe” seguite da Plastica Alfa Spa per arrivare alla produzione di micro-alghe. Grafica: Originy

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Dalle micro-alghe agli integratori

Proprio la ficocianina sarà la componente principale di un prodotto sviluppato da Originy, che entrerà in commercio a marzo l’anno prossimo. Si tratta di Bluvis, un estratto liquido pensato in particolare per gli gli atleti che devono sopportare un notevole stress fisico. “Questo prodotto è antiossidante, energizzante e immunizzante, grazie alla combinazione della ficocianina con il rame, sperimentata per la prima volta”, assicura Pace. Un integratore innovativo, che dovrà farsi strada sul mercato e per il quale la società ha già previsto una forte campagna di formazione e pubblicizzazione. Quanto alle modalità di distribuzione, “Bluvis sarà disponibile in un apposito shop online, ma anche attraverso canali più tradizionali come le farmacie”. La vendita online, sottolinea il Ceo di Originy, permette anche di evitare “alcuni scogli di origine burocratica, che spesso in Italia ostacolano chi vuole avviare una nuova attività, soprattutto i giovani”.

Le microa-alghe selezionate per la produzione nello stabilimento di Caltagirone. Grafica: Originy

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“Transizione ecologica necessaria”

L’iniziativa messa in campo da Plastica Alfa, insomma, punta a unire l’attenzione all’ambiente a un nuovo modello di business. Nel segno della transizione ecologica, al centro del Pnrr che dedica oltre 70 miliardi a questo capitolo. Di questi, secondo quanto previsto dallo stesso Piano nazionale di ripresa e resilienza, circa il 40 per cento dovrebbero essere spesi nel Sud. Un’attenzione da parte della politica che arriva con notevole ritardo rispetto alle iniziative delle imprese. “Noi ci occupiamo di questi argomenti da diversi anni, perché nel mercato globale la transizione ecologica non è un’opzione ma una necessità”, precisa Pace. Per questo motivo “fa piacere che le Istituzioni si stiano muovendo” ma la priorità è mettere le imprese “nelle condizioni di realizzare questa trasformazione nel modo più semplice. Proprio ciò che stiamo cercando di fare con Originy”.

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Valerio Musumeci
Valerio Musumeci
Valerio Musumeci (Catania, 1992), è giornalista pubblicista e scrittore. Nel 2015 ha esordito con il pamphlet storico-politico "Cornutissima semmai. Controcanto della Sicilia buttanissima", Circolo Poudhron, con prefazione della scrittrice Vania Lucia Gaito, inserito nella bibliografia del laboratorio “Paesaggi delle mafie” dell'Università degli Studi di Catania. Nel 2017, per lo stesso editore, ha curato un saggio sul berlusconismo all'interno del volume "L'Italia tradita. Storia del Belpaese dal miracolo al declino", con prefazione dell'economista Nino Galloni. Nel 2021 ha pubblicato il suo primo romanzo, "Agata rubata", Bonfirraro Editore.

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