Il maltempo flagella la Sicilia, un morto a Modica. Danni da grandine e pioggia
Trombe d’aria, grandine, e pioggia a non finire nelle ultime 24 ore. Il maltempo che imperversa sulla Sicilia non molla la presa e purtroppo fa anche una nuova vittima, un uomo di 53 anni ucciso molto probabilmente dal passaggio di una tromba d’aria che lo avrebbe investito in pieno. Sarebbe la quarta vittima in poche settimane, dopo la coppia di Scordia e l’uomo travolto dall’acqua tra Catania e Gravina. Meno di un mese di disastri meteo in tutta l’isola, ma danni immensi e disagi che lasceranno il segno a lungo in un territorio caratterizzato da incuria e quasi inesistente manutenzione di opere idrauliche e corsi d’acqua. Oggi il bollettino dei disastri riporta problemi a macchia di leopardo in tutta la Sicilia. A Comiso una tromba d’aria ha provocato danni nella zona industriale, in molti paesi forti grandinate hanno devastato campi coltivati e danneggiato auto, dappertutto si segnalano inondazioni ed esondazioni di torrenti e ruscelli che hanno provocato anche molte interruzioni alla rete delle strade statali gestite da Anas, invase da fango e detriti. E poi pioggia, intensa e continua: dalla cartina del Sias (Servizio informativo agrometeorologico siciliano) pubblicata sopra, è evidente la enorme quantità di precipitazioni che hanno colpito la Sicilia per l’ennesima volta nelle ultime 24 ore. Spiccano i valori (alle 11 di stamattina) di Palazzolo Acreide (130 mm), Augusta (115), Agira (103), tutte sopra i 100 mm (equivalenti a litri per metro quadrato). Notevoli anche i valori di Enna (94), Antillo (91) e Riposto (81). Tuttavia secondo gli esperti il maltempo già nelle primissime ore del pomeriggio lascerà la Sicilia, spinto dalle correnti sud occidentali verso nord est. Quindi le zone ioniche saranno le ultime a essere liberate dalle nuvole. Finita questa fase, per l’isola ci dovrebbe essere una pausa dal maltempo che potrebbe durare alcuni giorni.