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Rischio usura, a Vittoria commercialisti, associazioni e comune insieme

Le modifiche nell’ultimo decreto Ristori alla legge 3 del 2012 al centro di un protocollo tra gli esperti contabili, l’amministrazione e le associazioni datoriali. Obiettivo: contrastare il racket

Un protocollo siglato dall’Ordine dei Commercialisti ed Esperti Contabili di Ragusa e dal Comune di Vittoria sul tema del Sovraindebitamento e della legge 3 del 2012 con le novità introdotte dal decreto Ristori. Si tratta di un tema molto complesso, soprattutto in questo momento di crisi economica aggravata dalla pandemia Covid in corso, per questo è fondamentale, in questa fase, la massima sinergia tra enti e associazioni di categoria per riuscire a fornire ai cittadini tutti gli strumenti di cui necessitano sulle opportunità che i nuovi provvedimenti offrono e il massimo sostegno per evitare che le persone in difficoltà possano finire nelle mani della criminalità.  A tal fine si è svolto, nei giorni scorsi, un incontro alla presenza del dott. Gaetano D’Erba, commissario del Comune di Vittoria, con il presidente della Confcommercio Gregorio Lenzo, con il direttore Giorgio Stracquadanio della Cna, con il presidente Antonio Pirrè della Confagricoltura, con il presidente Salvatore Guastella di Commerfidi, con il presidente Massimo Giudice della Confesercenti e con il dirigente comunale Alessandro Basile, al termine del quale è stato stilato un documento che sarà diffuso con l’obiettivo di trovare soluzioni efficaci per gestire situazioni di grave difficoltà economica.

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Obiettivo: evitare di rivolgersi al racket

Il Protocollo vuole evitare, come più volte raccomandato dalle forze dell’Ordine, che operatori economici siano costretti a rivolgersi alla criminalità per reperire risorse finanziarie per dare risposte immediate ai bisogni primari. La prossima settimana si terrà un incontro operativo attraverso il quale verranno anticipate alcune soluzioni contenute nel Codice della crisi di impresa (decreto legislativo 14 del 2019), la cui entrata in vigore è stata rimandata al 1 settembre 2021. Sarà compito dell’Ordine dei Commercialisti aggiornare gli iscritti attraverso incontri periodici volti a inquadrare le novità introdotte, a partire dalla riscrittura della nozione di “consumatore”, passando per la possibilità di esdebitazione, cioè di cancellazione una tantum del debito per chi è “meritevole”.

Le novità introdotte a dicembre

Le principali novità del decreto Ristori, poi convertito nella legge 176 del 2020, entrato in vigore il 25 dicembre, hanno apportato delle modifiche sostanziali alla legge 3 del 2012 che sono già in vigore. Si tratta di norme che possono consentire ai “soggetti non fallibili” di affrontare e superare la crisi economica-pandemica. La cessione del quinto e il riconoscimento creditizio sono solo alcune delle novità che sono già in atto e che vedono lo snellimento delle procedure e l’ampliamento della platea dei beneficiari; strumenti che consentiranno ai debitori in gravi difficoltà di essere accompagnati nel percorso di transizione per poter finalmente ripartire. “Per tutti questi motivi – afferma Maurizio Attinelli, presidente dell’Ordine dei Commercialisti di Ragusa e Coordinatore della Conferenza regionale degli Ordini – è necessario oltre che doveroso dare una mano a tutte quelle imprese e quelle famiglie in difficoltà”.

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Business, Lavoro, Ambiente, Legalità e Sicurezza. FocuSicilia ha l'obiettivo di raccontare i numeri dell'isola più grande del Mediterraneo. Valorizzare il meglio e denunciare il peggio, la Sicilia dei successi e degli insuccessi. Un quotidiano che crede nello sviluppo sostenibile di una terra dalle grandi potenzialità, senza nasconderne i problemi.

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