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Uici Catania, controlli oculistici gratuiti. Molte infezioni da cenere dell’Etna

Sull’unità mobile dell’Unione italiana ciechi e ipovedenti screening gratuiti davanti al lido Azzurro e al lido Arcobaleno alla playa. Alla ricerca di affezioni oculari legate a sole o sabbia, ma anche al troppo uso di schermi con luce blu

È tornata l’iniziativa “La prevenzione non va in vacanza” dell’Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità: da ieri l’unità mobile oftalmica dell’Uici, un camper perfettamente attrezzato per le visite oculistiche, staziona davanti a due lidi della Plaia di Catania, dalle nove alle 13, offrendo ai cittadini screening gratuiti. Il camper dell’Uici stazionerà davanti al lido Azzurro oggi, domani, venerdì 23 e lunedì 26 luglio. Si tornerà poi nel lido Arcobaleno, dove il camper è stato ieri, anche martedì 27 e giovedì 29 luglio. La campagna si concluderà martedì 3 agosto. L’unità mobile oftalmica è munita di dispositivi per la sicurezza – una speciale lampada a fessura, disinfettanti a base di sostanze cloro-attive, materiali usa e getta -, per garantire la massima sicurezza dei pazienti e degli operatori. Tra l’altro, oltre ai controlli oculistici gratuiti, saranno fornite gratuitamente delle mascherine.

Sole, sabbia, schermi a luce blu

“Dopo il successo degli anni precedenti – ha sottolineato il presidente regionale dell’Uici Gaetano Renzo Minincleri – siamo tornati alla Plaia perché il nostro compito è quello di ricordare a tutti come il bene della vista sia prezioso e vada salvaguardato sempre. Per questo abbiamo organizzato questa campagna di prevenzione. E speriamo che i cittadini apprezzino questo nostro impegno e partecipino numerosi”. Dal 20 luglio sull’unità mobile dell’Unione italiana ciechi e ipovedenti, gli oculisti esaminano gratuitamente coloro i quali si presentano, alla ricerca di affezioni oculari legate all’estate, al sole, alla sabbia – o, come vedremo, alla cenere lavica -, ma anche all’uso di schermi a luce blu: pc, tablet e smartphone, che lo smart working potrebbe aver scatenato.

Congiuntiviti causate dalla cenere dell’Etna

“La giornata – ha spiegato Laura Foti, oculista, parlando di quanto avvenuto ieri – è stata impegnativa perché, tra le tante persone presentantesi, molte lamentavano sintomi quali sensazione di corpo estraneo negli occhi, causati dalla cenere dell’Etna e che hanno provocato in qualche caso delle congiuntiviti”. “A parte questo – ha aggiunto – tutti si sono resi conto dell’importanza di effettuare lo screening a scopo preventivo. Non solo per escludere miopia, ipermetropia, astigmatismo, ma anche per prevenire patologie meno conosciute e che si possono riscontrare solo in fasi tardive quando la diagnosi è più semplice ma la cura della malattia è più complicata”.

Prevenire è meglio che curare

“Un’ottima iniziativa – ha confermato Fabrizio Privitera, che si è sottoposto alla visita –, che consente di ottenere uno screening rapido e gratuito, con medici molto veloci e professionali. Un’occasione per essere messo sull’avviso per la presenza di potenziali problematiche oculistiche. E il territorio ne ha bisogno”. Ricordando dunque che “prevenire è meglio che curare”, la dottoressa Foti ha invitato i cittadini ad approfittare dell’occasione, ricordando i giorni in cui ancora si potrà fruire degli esami oculistici gratuiti sul lungomare della Plaia a Catania.

Redazione
Business, Lavoro, Ambiente, Legalità e Sicurezza. FocuSicilia ha l'obiettivo di raccontare i numeri dell'isola più grande del Mediterraneo. Valorizzare il meglio e denunciare il peggio, la Sicilia dei successi e degli insuccessi. Un quotidiano che crede nello sviluppo sostenibile di una terra dalle grandi potenzialità, senza nasconderne i problemi.

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